Bat si rilancia con il Combat14: maxi rib con carena a doppio step e costruzione in Kevlar
Cantiere e progettisti puntano su soluzioni tecniche mirate a prestazioni e gestione a bordo, con un’impostazione da luxury tender e contenuti costruttivi di fascia alta
Bat torna sul mercato dei maxi rib con il Combat14, presentato al Porto Turistico di Roma in occasione dei 65 anni del marchio. Il progetto segna una ripartenza strutturata, con un’imbarcazione che mette al centro scelte costruttive e impiantistiche più che elementi di stile. Il disegno nasce dall’esperienza di Corrado Rizzardi, affiancato da Alessandro Gioia e dall’architetto Gianluca Caputi. La carena adotta una configurazione a doppio step, soluzione ormai diffusa su unità ad alte prestazioni, qui sviluppata per ridurre la resistenza idrodinamica e migliorare assetto e consumi alle varie andature.
Scafo e coperta sono realizzati in Kevlar. La scelta del materiale punta a contenere il peso mantenendo rigidità strutturale, con benefici sia in termini di velocità sia di risposta sull’onda. I tubolari, elemento distintivo del cantiere, restano bassi e prossimi alla superficie: una soluzione che incide sulla stabilità laterale e sulla percezione di sicurezza in navigazione veloce. Tra gli elementi tecnici spicca il parabrezza con vetro rovesciato, di derivazione militare. L’acqua viene deviata verso il basso senza necessità di tergicristalli, con un vantaggio in termini di manutenzione e affidabilità. Il T-top, con sviluppo di circa 4 x 3 metri, è integrato nella struttura e protegge plancia e parte del pozzetto.
Il layout esterno è organizzato con criteri funzionali. A poppa trova spazio un garage per toys e attrezzature, supportato da un compressore elettrico per la gestione dei gonfiabili. I passaggi laterali facilitano i movimenti tra piattaforme bagno e pozzetto. La zona centrale concentra gran parte delle dotazioni operative: due frigoriferi a cassetto da 100 litri, cucina a scomparsa con doppio fuoco e lavello, area conviviale trasformabile tramite attuatori elettrici. La plancia integra due display Garmin, sistema audio da 1.500 watt, manette elettroniche Mercury, joystick con funzione di mantenimento posizione e gestione dell’elica di prua. Le utenze sono coordinate tramite sistema domotico e inverter da 3 kW.
A prua, configurazione modulare con sedute contrapposte e tavolo abbattibile, trasformabile in prendisole. Sottocoperta, cabina rifinita in teak e alcantara, illuminata da oblò e finestrature superiori. Il bagno occupa tutta la larghezza, con doccia separata e dotazioni complete. La gestione dell’assetto è affidata al sistema Easy Lift, sviluppato in alluminio, che consente la regolazione verticale dei fuoribordo. Una soluzione utile per adattare il comportamento dello scafo alle diverse condizioni di carico e mare. Il primo esemplare è allestito in configurazione completa e serve come base per le personalizzazioni, che riguardano materiali, colori, impianti e dotazioni.
Scheda tecnica – Bat Combat14
Lunghezza fuori tutto: 14,10 m
Larghezza: 4,62 m
Dislocamento: circa 8,5 t
Capacità carburante: 1.200 l (espandibile fino a 1.600 l)
Motorizzazione: 2 x 600 hp Mercury
Velocità di crociera: 44 nodi
Velocità massima: 60 nodi
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