Cvc cede D-Marin a InfraVia Capital Partners
Il passaggio di proprietà apre una nuova fase per la rete di marine premium, presente in nove Paesi con 28 strutture, di cui 6 in Italia, e oltre 14.300 posti barca
Cvc, società attiva negli investimenti nei mercati privati, ha raggiunto un accordo per cedere a InfraVia la partecipazione detenuta attraverso Cvc Capital Partners VII in D-Marin. InfraVia, società europea indipendente di private equity attiva nelle infrastrutture, acquisirà il gruppo attraverso InfraVia European Fund VI e ne diventerà il nuovo azionista insieme al management esistente. Il completamento dell’operazione è previsto entro il 2026, subordinatamente alle autorizzazioni previste.
Fondata nel 2003 e acquisita da Cvc nel 2020, D-Marin opera e sviluppa marine premium in alcune delle principali destinazioni mediterranee dello yachting. Il gruppo gestisce 28 marine in nove Paesi, con oltre 14.300 posti barca e più di 50mila clienti serviti ogni anno. La rete comprende oltre mille ormeggi dedicati ai superyacht e 12 cantieri che assistono più di 2.500 yacht all’anno. Nel periodo di investimento di Cvc, D-Marin ha ampliato la propria presenza oltre i mercati tradizionali di Turchia, Croazia, Grecia ed Emirati Arabi Uniti, entrando anche in Spagna, Italia, Francia, Malta e Albania. InfraVia sosterrà la prossima fase di sviluppo attraverso investimenti nella rete di marine, nell’offerta al cliente e nelle capacità digitali.
István Szőke di Cvc ha dichiarato: “Quando abbiamo investito in D-Marin, abbiamo visto un’azienda con un potenziale enorme. Dopo aver costituito un eccezionale team di management, guidato da Oliver Dörschuck, abbiamo trasformato l’azienda da una gemma nascosta nel netto leader di mercato delle marine premium in Europa e nella più ampia regione Emea. Ci siamo espansi significativamente nel Mediterraneo, abbiamo costruito la piattaforma più avanzata digitalmente del settore e creato un’azienda con una scala, un’esperienza cliente e un’eccellenza operativa senza eguali. Siamo incredibilmente orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato insieme e crediamo che D-Marin sia posizionata in modo unico per un successo continuo nel suo prossimo capitolo”.
Oliver Dörschuck, a.d. di D-Marin, ha dichiarato: «InfraVia ha dimostrato costantemente un chiaro allineamento con la filosofia di D-Marin che mette il cliente al primo posto e con il nostro scopo di arricchire l’esperienza dello yachting, e insieme siamo ben posizionati per accelerare la prossima fase della nostra crescita. La nostra partnership con Cvc è stata determinante nel plasmare D-Marin nell’azienda che è oggi e la solida base che ha contribuito a costruire è ciò che alimenta il nostro prossimo capitolo”.
Per Vincent Levita, a.d. di InfraVia “La società è diventata una piattaforma leader di marine premium nel Mediterraneo, con un marchio forte, asset di alta qualità e una cultura che mette il cliente al primo posto. Questa operazione è pienamente coerente con la tesi di investimento di InfraVia nelle infrastrutture ed è completamente allineata con l’ambizione di InfraVia di collaborare con team di management eccezionali e sostenere piattaforme europee resilienti, nelle quali capitale di lungo periodo possa supportare crescita continua, trasformazione e istituzionalizzazione. Non vediamo l’ora di costruire sulle solide fondamenta create sotto la proprietà di Cvc e di accompagnare D-Marin nella prossima fase del suo sviluppo”.
In Italia D-Marin dispone di sei marine – Marina degli Aregai, Marina di San Lorenzo, Marina di Varazze, Porto Mirabello a La Spezia, Marina di Olbia e Punta Faro a Lignano Sabbiadoro – per una capacità complessiva di 3.906 posti barca. Punta Faro è la struttura più ampia, con 1.200 posti, seguita da Marina degli Aregai con 960, Varazze con 800, Porto Mirabello con 407, Olbia con 270 e San Lorenzo con 269. Il portafoglio italiano combina approdi per la nautica da diporto e infrastrutture per yacht di maggiori dimensioni: Porto Mirabello accoglie unità fino a 135 metri e Olbia fino a 150 metri, con fondali fino a 5,2 metri e una banchina carburante di 200 metri. Aregai, Varazze, Porto Mirabello e Punta Faro dispongono inoltre di servizi di alaggio, manutenzione o refit. La presenza italiana è destinata ad ampliarsi con Marina Livorno, progetto da 815 posti barca per yacht fra 15 e 80 metri e con Molo Brin a Olbia per mega yacht fino a 145 metri.
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