Rallenta Ferretti Group nel primo trimestre 2026. Anastassov predica realismo
Ricavi, profitto e ordini in flessione, il Net backlog scende a quota a 722,3 milioni al 31 marzo

I conti di Ferretti Group nel primo trimestre del 2026 mostrano un evidente rallentamento del mercato e degli indicatori finanziari, tanto che il nuovo amministratore delegato Stassi Anastassov parla di “contesto commerciale meno dinamico” e di “conversione degli ordini più lenta di quanto atteso, in particolare sulla raccolta ordini. Affrontiamo questa fase con realismo, disciplina e focalizzazione sull’esecuzione. La fiducia non va mai confusa con autocompiacimento”.
Anastassov al tempo stessi afferma che “i fondamentali del business restano pienamente solidi. I nostri brand sono fortemente posizionati, i margini si confermano resilienti e la qualità e la visibilità del portafoglio ordini rappresentano una base operativa robusta su cui continuare a costruire. Oltre 400 milioni di euro di Net Backlog sono già attesi convertirsi in ricavi nel 2026, offrendo una visibilità significativa sull’evoluzione dell’esercizio. In questo contesto, non ci concentriamo su reazioni di breve termine, ma su disciplina esecutiva, eccellenza operativa e creazione di valore sostenibile nel lungo periodo. Ribadiamo la nostra piena fiducia nella solidità, nel posizionamento e nel potenziale di lungo termine dell’ecosistema del Gruppo Ferretti”.
Questi numeri del periodo 1 gennaio – 31 marzo 2026: Ricavi netti nuovo pari a 302,1 milioni di euro (-8% rispetto al Q1 2025), utile netto pari a 21 milioni (in flessione dai 23,9 milioni del Q1’25), raccolta ordini pari a 179,6 milioni (erano 270,6 milioni nei primi tre mesi del 2025), Net backlog pari a 722,3 milioni (in contrazione rispetto agli 828,6 milioni al 31 dicembre scorso) e Posizione finanziaria netta a 18,4 milioni al 31 marzo scorso.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPER YACHT 24
SUPER YACHT 24 È ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI




