Venezia scommette sui megayacht: pubblicato il bando per gli ormeggi
L’ente portuale affida in concessione le aree presso Riva San Biagio, Punta della Dogana e Zattere

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha pubblicato oggi una procedura ad evidenza pubblica strategica per lo sviluppo dello yachting di alta gamma a Venezia. Il provvedimento prevede l’affidamento di una concessione demaniale marittima della durata di dieci anni, con un canone annuo nominale fissato a 558.934 euro finalizzata a potenziare i servizi dedicati alle imbarcazioni di grandi dimensioni per rafforzare il posizionamento internazionale dello scalo lagunare in un mercato ad altissimo valore aggiunto.
La concessione mette a sistema specchi acquei e infrastrutture connesse in tre snodi chiave della città. Il primo lotto è costituito dall’area di Punta della Dogana, che include il Parco Briccole e uno specchio acqueo di circa 9.250 metri quadrati nel Canale della Giudecca, situato davanti alla darsena stessa e ai Magazzini del Sale. Il secondo comparto è rappresentato dalla Banchina San Biagio, un tratto d’approdo lungo il Canale di San Marco che si sviluppa per oltre 96 metri. Infine, il bando comprende il pontile “Ex Adriatica” alle Zattere, un’infrastruttura di 112 metri posizionata sulla sponda nord del Canale della Giudecca, a cui si aggiungono tre posti auto pertinenziali.
La valutazione delle proposte, affidata a una commissione nominata dall’ente, avverrà tramite esame comparativo delle istanze secondo il Codice della Navigazione. I punteggi premieranno la qualità industriale, la sostenibilità e la ricaduta economica sul territorio attraverso cinque parametri fondamentali. Il primo fattore riguarda i volumi di traffico previsti nel decennio, valutando la capacità di destagionalizzare gli approdi tutto l’anno e la qualità dei servizi erogati in banchina, come acqua, connettività, energia elettrica e trasferimenti. Un peso rilevante sarà dato agli investimenti infrastrutturali e tecnologici focalizzati sull’efficienza energetica, sulla sostenibilità ambientale e sulle procedure di sicurezza. Le commissioni analizzeranno le strategie commerciali di marketing internazionale ideate per promuovere l’offerta portuale e lagunare, nonché i partenariati con università, centri di ricerca e istituzioni tecniche per favorire la formazione. Infine la commissione valuterà i piani occupazionali per l’assunzione di personale qualificato e la creazione di posti di lavoro stabili per tutta la durata della concessione. Le offerte dovranno essere presentate dagli operatori del settore entro 60 giorni da oggi.
Secondo il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Matteo Gasparato, il comparto dello yachting rappresenta per Venezia una concreta opportunità di sviluppo economico e occupazionale, capace di generare attività ad alto e altissimo valore aggiunto, dalla cantieristica al rimessaggio, fino ai servizi specializzati. Il presidente ha inoltre ricordato che il successo del Salone Nautico di Venezia conferma la forte attrattività internazionale della città, spiegando che questo provvedimento intende valorizzare infrastrutture strategiche in una prospettiva sostenibile e d’avanguardia. In questo solco si inserisce anche il recente accordo siglato con il Comune di Venezia e l’Autorità per la Laguna per la valorizzazione dell’Arsenale nord e del pontile dei Marani: un’intesa che conferma la volontà comune di fare di Venezia un polo di riferimento per la nautica di lusso e le sue filiere produttive.
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