Williams Gpt entra nella nautica con il sistema batterie ES10M
La prima soluzione sviluppata per il comparto marittimo è destinata a superyacht, unità explorer e di supporto, applicazioni ibride e programmi di refit
Dopo l’accordo tra Sanlorenzo e Byd Energy Storage sulle tecnologie di accumulo per gli yacht del futuro, un altro protagonista proveniente dal mondo dell’automotive e del motorsport guarda alla nautica. Questa volta è Williams Grand Prix Technologies, società nata dall’esperienza della Formula 1, che debutta nel comparto con ES10M, un sistema batterie sviluppato per superyacht, unità explorer e di supporto, applicazioni ibride e programmi di refit. Si tratta del primo prodotto dedicato al settore marittimo dell’azienda, che trasferisce il know-how maturato in oltre cinquant’anni di attività nel motorsport.
“Mentre i cantieri e gli specialisti del refit cercano di migliorare l’efficienza energetica e di adottare tecnologie di propulsione alternative, questo è il momento ideale per portare nel settore nautico la nostra vasta esperienza nei sistemi batterie maturata con l’Atlassian Williams F1 Team. La Formula 1 è un ambiente nel quale problemi prestazionali complessi vengono risolti sotto una pressione enorme e nel quale l’eccellenza non è negoziabile. Gli stessi principi, discipline e standard ingegneristici sono direttamente applicabili alle esigenze in evoluzione dell’industria dei superyacht” ha dichiarato Selin Tur, managing director e chief technology officer di Williams Grand Prix Technologies.
ES10M è un sistema modulare e scalabile progettato per sostenere profili operativi complessi e i requisiti di sicurezza previsti dalle società di classifica attraverso un controllo predittivo basato sul machine learning. Il sistema può essere utilizzato nelle propulsioni ibride-elettriche dei superyacht e, grazie all’elevata densità di potenza, consente di aumentare l’autonomia. Può inoltre essere installato nei progetti di refit per migliorare la gestione della potenza e ottenere una maggiore disponibilità di energia a parità di volume. ES10M può alimentare anche i carichi hotel in modalità elettrica, con basse emissioni acustiche e senza emissioni locali, durante periodi prolungati di permanenza all’ancora.
L’architettura modulare e scalabile consente installazioni di più banchi batterie, distribuite in locali batterie dedicati, su yacht oltre i 100 metri di lunghezza fuori tutto. Le configurazioni compatte a singolo rack possono invece essere installate negli spazi tecnici di yacht di circa 50 metri. Il sistema è destinato anche alle unità explorer e di supporto, sulle quali le batterie devono operare in condizioni impegnative e durante navigazioni lunghe e caratterizzate da esigenze logistiche complesse. ES10M può inoltre essere dimensionato per la propulsione completamente elettrica di tender, chase boat e mezzi di supporto. ES10M raggiunge una densità energetica gravimetrica di 200 Wh/kg e una densità volumetrica di 325 Wh/l. Ogni modulo accumula 9,8 kWh a 50,4 V e pesa 48,8 kg. L’architettura del sistema è scalabile da 39 kWh a 4,2 MWh e da 201,6 V a 907,2 V.
La sicurezza è affidata a un’architettura multilivello integrata nel progetto. I materiali con specifiche prestazioni termiche e il formato delle celle sono stati selezionati per limitare la propagazione termica da una cella all’altra. Un sistema integrato di gestione dei gas consente inoltre lo sfiato controllato in condizioni anomale, con l’obiettivo di proteggere l’equipaggio e gli spazi tecnici. Il sistema di gestione delle batterie integra un machine learning basato su modelli fisici, che monitora continuamente le prestazioni delle celle e dei moduli e comprende funzioni di monitoraggio e diagnostica da remoto. È in corso l’iter per la conformità di classe con Lloyd’s Register.
“ES10M è il primo passo della nostra strategia a lungo termine per il settore nautico. Progettato specificamente per applicazioni marine, riflette il nostro impegno nel trasferire competenze ingegneristiche derivate dal motorsport di alto livello a un’industria che sta attraversando un significativo cambiamento tecnologico. Con l’ampliamento della nostra offerta per il comparto marittimo, continueremo ad applicare la stessa metodologia basata sui dati e su modelli fisici, insieme agli standard ingegneristici senza compromessi che caratterizzano da decenni il nostro approccio” ha aggiunto Selin Tur.
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