Varato il primo Mangusta GranSport 34 da Overmarine
Studiato per aggiornare la visione già consolidata del GranSport33 ha standard estetici e tecnologici ancora più in linea con le richieste del mercato nautico
Il cantiere Overmarine ha recentemente varato a Viareggio la prima unità del Mangusta GranSport 34. Il nuovo modello si pone come l’evoluzione diretta del precedente Mangusta GranSport 33, un progetto che, come informa il cantiere, ha riscosso un notevole successo commerciale con dodici unità consegnate e diversi riconoscimenti internazionali. L’obiettivo dichiarato per il GranSport34 è quello di aggiornare una visione già consolidata, portandola verso standard estetici e tecnologici ancora più in linea con le attuali richieste del mercato nautico.
La progettazione, frutto della collaborazione tra il designer Alberto Mancini e l’Ufficio Engineering di Overmarine Group, ha puntato sulla sintesi tra un profilo sportivo e una gestione degli spazi ricalcando la flessibilità tipica di imbarcazioni di dimensioni maggiori.
Con una lunghezza di 33,9 metri e un baglio massimo di 7,4 metri, il Mangusta GranSport 34 introduce volumi generosi che mirano a favorire un dialogo costante tra gli ambienti interni e quelli esterni. Questa continuità visiva è stata potenziata attraverso un incremento delle superfici vetrate sia sul ponte principale che su quello inferiore, garantendo una connessione profonda con il paesaggio marino durante la navigazione e nei momenti di sosta.
La distribuzione degli spazi interni è stata studiata tenendo conto dell’esigenza di privacy dell’armatore e dell’efficienza operativa necessaria per l’equipaggio. Sul ponte principale è posizionata la suite armatoriale di circa 40 metri quadrati, mentre per gli ospiti sono previste due cabine Vip e due doppie. Per la gestione di bordo sono state predisposte tre cabine destinate all’equipaggio, ottimizzando i flussi di lavoro senza interferire con la vivibilità degli ambienti comuni.
Il nuovo progetto si caratterizza per le innovazioni tecniche: la propulsione è affidata a un sistema composto da quattro motori Volvo Penta Ips, scelti per garantire un’elevata manovrabilità e un contenimento dei consumi, riduce sensibilmente il livello di rumore e vibrazioni a bordo. Il superyacht raggiunge una velocità massima di 24 nodi, mentre il pescaggio ridotto, caratteristica tecnica fondamentale per permettere la navigazione in acque poco profonde, amplia le possibilità di crociera in contesti geografici diversificati.
Particolare rilievo rispetto al modello precedente riguarda la riprogettazione del garage e del pozzetto di poppa; le aree sono state ampliate per permettere l’installazione dei filtri Scr: un’integrazione fondamentale per la conformità alle normative sulle aree Eca (Emission Control Areas), che rende lo yacht idoneo alla navigazione lungo le coste americane.
Il mercato statunitense si conferma infatti centrale per questa linea: Stefano Arlunno, president Mangusta Americas, ha spiegato come l’equilibrio tra prestazioni e versatilità sia stato il driver principale del successo oltreoceano, dove la capacità di navigare agilmente tra le isole caraibiche e le coste della Florida rappresenta un valore aggiunto imprescindibile. Questa prima unità del GranSport34 è destinata appunto a un armatore americano, a cui sarà consegnata ufficialmente entro la fine di maggio 2026.
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