• Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

Il quotidiano online del mercato super yacht

logo shipping italy
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
YACHT UPSTREAM
supplemento trimestrale
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream

Il quotidiano online del mercato super yacht

Yards

Arcadia: “La velocità non è tutto, gli armatori cercano spazi e natura”

Il cantiere campano punta a crescere sia sul mercato interno che internazionale. Il racconto del direttore marketing Francesco Ansalone

di Riccardo Masnata
8 Marzo 2022
Stampa

Cambia il modo di vivere la barca, si rivedono le priorità, si trasformano i gusti. Le nuove abitudini degli armatori di superyacht sono in costante evoluzione, spesso guidano le scelte sia di progettazione che di produzione dei cantieri, i quali offrono loro modelli e soluzioni diversificati. Un minimo comune denominatore però è ormai bene individuato ed è quello della sostenibilità e
della qualità della vita (a bordo, in questo caso).

Arcadia Yachts sta seguendo con grande attenzione questi fenomeni e i recenti successi commerciali, che hanno portato già a gennaio a un portafoglio ordini di 20 milioni di euro, confermano che la strada seguita è quella giusta. Con SUPER YACHT 24 si è soffermato a discuterne Francesco Ansalone, direttore marketing del cantiere di Torre Annunziata fondato nel 2008 da Ugo Pellegrino e rapidamente affermatosi a livello internazionale.

Partiamo dal passato, sia pure recente: come avete chiuso il 2021?

“Con un fatturato fra i 20 e i 21 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 12,5 milioni del 2020. L’anno di inizio della pandemia per noi, come tutti, è stato fortemente condizionato dall’impedimento agli spostamenti, che ha rallentato molto le possibilità di vendita”.

Cosa prevedete per il 2022?

“Ci attendiamo un ulteriore incremento del giro d’affari, che dovrebbe assestarsi fra i 24 e i 25 milioni di euro. Quest’anno la nostra pianificazione prevede la consegna di barche lievemente più
piccole come dimensioni, in totale saranno comunque nove”.

Veniamo ai mercati, quali sono per voi quelli primari?

“Sicuramente finora è stato quello mediterraneo ma nelle nuove strategie di sviluppo vogliamo espanderci in aree come il Medio Oriente, gli Stati Uniti e anche l’Australia, potendo così anche
contare su stagionalità differenti. Puntiamo anche a Spagna e Turchia.”

E l’Italia?

“Devo dire che finora non è stato uno dei nostri mercati più forti ma con la pandemia abbiamo registrato un interesse aumentato da parte dei clienti italiani, contiamo di far salire questa quota”.

Come siete organizzati internamente?

“Attualmente abbiamo oltre trenta addetti diretti e nei picchi di produzione arriviamo ad avere anche un centinaio di addetti nei nostri 47 mila metri quadrati di cantiere. Prevediamo di rinforzare
aree come il controllo qualità, la pianificazione della produzione e gli acquisti”.

Cosa chiedono gli armatori ad Arcadia?

“I clienti hanno sempre più interesse per le tematiche di sostenibilità e tutela ambientale. Sono passati i tempi in cui agli yacht si chiedeva di raggiungere certe velocità di punta, ora si guarda al
confort, all’insonorizzazione, a tutti quegli aspetti che contribuiscono a rendere una crociera un’esperienza veramente immersiva nella natura”.

E voi cosa fate per venire incontro alle loro richieste?

“Le nostre barche hanno certe caratteristiche che sono sempre più apprezzate, come le grandi aree all’aperto e gli ampi pozzetti, molto vivibili. Non si vede perché in barca uno debba passare tanto
tempo al chiuso con l’aria condizionata, la ricerca del benessere porta a stare sempre più fuori, a contatto con la natura. Ci sono degli studi molto precisi su questi aspetti, con misurazione di indici”.

Avete da poco annunciato la vendita del quarto Sherpa 80 XL, che altre novità ci dobbiamo attendere nel 2022?

“Lavoriamo al rinnovamento della gamma e al lancio di un nuovo modello fra i 95 e i 100 piedi che sarà presentato però nel 2023. Dal punto di vista produttivo manteniamo un approccio di ‘smart innovation’ che ci porta all’applicazione in ambito nautico di soluzioni e tecnologie già in uso in altri settori industriali, per esempio pannelli solari da installare a bordo”.

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPER YACHT 24

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Lalla (Samos): “Il vero progresso è il rendimento: stesso tiro, meno energia”
L'ottimizzazione meccanica dei sistemi di ancoraggio dei superyacht consenta di ridurre l’assorbimento energetico mantenendo prestazioni elevate
  • ancoraffio
  • Focus Anchoring & mooring
  • ormeggio
  • Samos
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
  • Tomaso Lalla
4
Suppliers
16 Aprile 2026
Cyclops Marine presenta Smart Rig Manager: gestione del sartiame integrata sul plotter
Una piattaforma che trasforma i dati dei sensori di carico di uno yacht a vela in indicazioni operative, dalla regolazione…
  • Cyclops Marine
  • gestione
  • Navigazione
  • plotter
  • sartiame
  • Smart Rig Manager
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht vela
2
Suppliers
15 Aprile 2026
Nautica in Friuli Venezia Giulia: primato infrastrutturale e crescita record secondo Ambrosetti
L’integrazione tra l’attività dei marina e la cantieristica manifatturiera rappresenta il motore trainante di questo distretto
  • Ambrosetti
  • Forum della Nautica
  • Friuli venezia Giulia
  • Monfalcone
  • nautica
2
Marina
13 Aprile 2026
Installata la struttura della chiglia pivotante Apm Keels su Argo54
Il cantiere Omikron Yachts ha completato la prima parte dell’installazione della chiglia realizzata dall’azienda italiana sul 54 metri disegnato da…
  • APM Keels
  • Argo54
  • chiglia pivotante
  • Juan Kouyoumdjian
  • Omikron Yachts
  • Rob Doyle Design
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht vela
1
Suppliers
10 Aprile 2026
Candellari (MZ Electronics): “Il mercato chiede verricelli di taglie maggiori”
L'azienda amplia la gamma puntando su verricelli sempre più grandi e custom. Ogni progetto richiede soluzioni dedicate e un supporto…
  • ancoraggio
  • Focus Anchoring & mooring
  • Italwinch
  • Massimo Candellari
  • MZ Electronics
  • ormeggio
  • SUPER YACHT 24
  • verricelli
  • winch tonneggio
2
Suppliers
10 Aprile 2026
  • Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

© SUPER YACHT 24 (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version