Besnati debutta con Hurlo 325 e prepara una gamma di tender custom
Il nuovo marchio italiano entra nel segmento superyacht con un tender a idrogetto da oltre 50 nodi progettato da Valerio Rivellini. In sviluppo una famiglia di modelli di diverse dimensioni

Il mercato dei tender per superyacht si arricchisce di un nuovo costruttore. Debutta infatti Besnati, marchio fondato da Davide Besnati con l’obiettivo di sviluppare una gamma di tender che punti su design, prestazioni e personalizzazione, proponendo un prodotto capace di andare oltre il tradizionale ruolo di mezzo di servizio. Il primo modello della nuova linea è Hurlo 325, un tender di 3,25 metri di lunghezza e 1,78 metri di larghezza sviluppato tra Verona e Olbia e destinato a rappresentare il punto di partenza di una famiglia di unità che verrà progressivamente ampliata con modelli di dimensioni superiori.
La progettazione è stata affidata a Valerio Rivellini, ingegnere e yacht designer già autore di Iceman, il tender da 9,5 metri dell’Explorer 146 Maverick di Cantiere delle Marche, oltre che collaboratore di cantieri come Evo Yachts, Cantiere Mimì e Italmarine. Per Hurlo 325 il progetto prende ispirazione dal settore automotive, mentre il comportamento dinamico e l’ergonomia derivano dall’esperienza maturata su go-kart e moto d’acqua, con particolare attenzione a maneggevolezza, rapidità di risposta ai comandi e facilità di utilizzo. Sul piano tecnico la propulsione è affidata a un sistema a idrogetto equipaggiato con motore Rotax da 170 cavalli, configurazione che consente al tender di superare i 50 nodi di velocità massima. La scelta dell’idrogetto risponde alle esigenze tipiche del comparto superyacht, dove ridotto pescaggio, sicurezza nelle operazioni di avvicinamento e semplicità di movimentazione rappresentano requisiti fondamentali.
L’impostazione della plancia privilegia un’interfaccia di comando concentrata sul volante, ispirato nel disegno alle monoposto di Formula 1, con l’obiettivo di rendere immediata la gestione delle principali funzioni durante la navigazione. La dotazione comprende inoltre una doppia strumentazione Garmin e un impianto audio di ultima generazione. Al debutto Hurlo 325 viene proposto in tre configurazioni. La versione Classic adotta una livrea argentata con cuscineria beige; la Sport si distingue per finiture nere e grigie abbinate a rivestimenti in Alcantara; la Fish è invece dedicata agli armatori che intendono utilizzare il tender anche per battute di pesca, grazie a una serie di accessori specifici.
Elemento centrale della filosofia progettuale è la possibilità di personalizzazione. Ogni esemplare può essere configurato secondo le richieste dell’armatore, sia sotto il profilo estetico sia per quanto riguarda finiture e dotazioni, seguendo un approccio sempre più richiesto nel segmento dei superyacht, dove anche il tender è chiamato a riflettere il linguaggio stilistico e il livello qualitativo dell’unità madre. Attorno a Hurlo 325 Besnati prevede lo sviluppo di una gamma completa di tender di diverse dimensioni, accomunati dalla stessa impostazione progettuale: elevate prestazioni, forte identità stilistica e un elevato livello di customizzazione. L’obiettivo dichiarato è trasformare il tender da semplice imbarcazione di servizio a complemento integrante dello yacht, capace di offrire un’esperienza di navigazione autonoma e coerente con il posizionamento dell’unità principale.
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