Anchoright rivoluziona la marcatura delle catene: addio alla vernice con Stud-Link
Presentata una soluzione ecologica e durevole sviluppata con tecnologia 3M, progettata per ridurre del 90% i tempi di manutenzione e risolvere il problema dell’inquinamento da microplastiche

Amsterdam (Olanda) – Tra le novità che interessano il mercato dei superyacht, vista al Mets di Amsterdam, anche una che riguarda la marcatura delle catene dell’ancora. L’azienda britannica Anchoright ha presentato infatti Stud-Link Chain Marker, un prodotto sviluppato specificamente per rispondere alle esigenze degli equipaggi su grandi imbarcazioni.
Dopo il successo del sistema di marcatura per catene di dimensioni standard e due anni di intensi test e analisi dei feedback provenienti dal settore superyacht, l’azienda propone un’alternativa ingegnerizzata alla tradizionale verniciatura.
Il cuore del sistema Stud-Link è costituito da collari flessibili e durevoli dai colori vivaci, progettati per agganciarsi direttamente al traversino (stud link) della maglia. La vera innovazione risiede però nei materiali utilizzati. Anchoright ha collaborato direttamente con i team di sviluppo di 3M per integrare un primer specializzato e un nastro biadesivo resistente all’acqua di mare, simile a quello impiegato nell’industria petrolifera offshore.
L’applicazione risulta estremamente rapida: rimuovendo la pellicola protettiva e mantenendo il collare in posizione per 30 secondi, si ottiene un fissaggio sicuro. Per garantire la visibilità notturna e in condizioni di scarsa illuminazione, i collari integrano una banda riflettente conforme agli standard Solas. Per proteggere questo elemento critico dall’abrasione e dallo strappo durante le operazioni di ancoraggio, il nastro Solas è protetto da uno strato esterno di 3M Helitape. Si tratta di un materiale di derivazione aeronautica e militare, tipicamente utilizzato per proteggere i bordi d’attacco delle pale degli elicotteri e delle turbine eoliche da polvere e detriti.
Fino ad oggi, lo standard per i superyacht è stato l’uso della vernice: un processo costoso, laborioso e che richiede rinnovi frequenti (ogni 4-6 mesi). Oltre all’inefficienza, la vernice scrostata è stata identificata come una fonte significativa di inquinamento da microplastiche negli oceani. Secondo i dati forniti dall’azienda, l’utilizzo del sistema Anchoright riduce il tempo necessario per marcare la catena del 90%, offrendo un risparmio tangibile in termini di ore-uomo e costi materiali, eliminando al contempo la dispersione di inquinanti in mare.
“Dopo aver osservato l’efficacia del nostro sistema su catene di ancoraggio di dimensioni standard – commenta Quinton Watts, direttore operativo di Anchoright -, abbiamo riconosciuto la necessità del mercato di una soluzione ecologica ed economica simile, ma su misura per le catene dei superyacht. I nostri innovativi collari stampati in 3D non solo riducono al minimo gli sprechi attraverso la personalizzazione di massa, ma riducono anche in modo significativo i tempi e i costi di applicazione per i membri dell’equipaggio. I marcatori Anchoright sono duraturi e non influiscono negativamente sull’ambiente marino”.
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