Regione Marche pensa a una nuova fiera nautica per il suo distretto
La risposta positiva delle associazioni all’assessore con delega ai porti Giacomo Bugaro
Mettere a sistema un patrimonio industriale che vale un miliardo di euro e che, da solo, firma un quinto della produzione nautica nazionale. Questo è l’obiettivo della Regione Marche, intenzionata a lanciare una fiera interamente dedicata alla filiera e alla fornitura della cantieristica da diporto. Ad annunciare il progetto è stato l’assessore regionale ai Porti, Giacomo Bugaro, in un’intervista rilasciata al Corriere Adriatico: un’iniziativa nata in collaborazione con la Camera di Commercio e il cluster yacht locale, pensata per accendere i riflettori non solo sulle grandi imbarcazioni, ma su tutto ciò che si muove a monte e intorno, dagli studi di progettazione al design degli arredi, passando per l’impiantistica e la componentistica ad alta tecnologia.
La proposta ha l’obiettivo di dare una veste istituzionale e un baricentro chiaro allo yachting di lusso marchigiano, e ha già una tabella di marcia che prevede una prima tappa a settembre, con una presenza collettiva al Cannes Yachting Festival pensata come vetrina internazionale per promuovere il polo che fa capo ad Ancona, in attesa di definire i dettagli operativi del nuovo appuntamento fieristico locale.
A confermare la solidità del distretto sono i dati della Fondazione Aristide Merloni, che fotografa una realtà di quasi 500 aziende con un orientamento all’export superiore al 90%. Questi numeri posizionano le Marche al quarto posto nella classifica nazionale della nautica: oggi un’imbarcazione su cinque dell’industria italiana viene realizzata proprio nei cantieri della regione. La mappa del comparto vede una concentrazione netta nella provincia di Pesaro e Urbino – dove si trova il 64% delle attività con 199 siti produttivi – seguita da Ancona con 81 insediamenti, pari al 26% del totale.
A livello comunale la leadership spetta a Fano con 113 realtà industriali, davanti alle 33 di Ancona e alle 23 di Mondolfo, storico quartier generale di brand di fama mondiale. Un sistema cantieristico completato da una fitta rete di imprese di manutenzione e riparazione (102 nel pesarese e 63 nell’anconetano) e supportato da una congiuntura favorevole: le analisi di Marche Yachting & Cruising e dell’Università Politecnica delle Marche registrano infatti una crescita annua del 6% nel mercato nautico retail globale, trainata per due terzi dagli yacht tradizionali e per il 17% dalle navette explorer.
L’apertura del tavolo progettuale da parte della Regione ha subito registrato l’approvazione del comparto: la Marche Yachting & Cruising Association ha espresso piena disponibilità a collaborare, sottolineando il valore del supporto istituzionale ricevuto fin dalla propria nascita e confermando che i soci sono già pronti a fare la propria parte; sulla stessa linea si è espresso l’Istituto Nazionale Mobilità e Trasporto Sostenibile, accogliendo con favore l’iniziativa e annunciando l’intenzione di avviare un confronto con l’associazione per strutturare sinergie concrete a beneficio di imprese e operatori del settore.
C.G.
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Giacomo Bugaro