GB MEC non si ferma: dopo il Metstrade, protagonistra anche al SuperYacht Technology Show di Barcellona
Dalla passerella al portellone garage, le soluzioni a 24 e 48 VDC presentate da GB Mec al Superyacht Technology Show 2026 a Barcellona, dimostrano come l’automazione elettrica stia diventando una realtà concreta per i superyacht di nuova generazione

—— COMUNICAZIONE AZIENDALE ——
Il mondo dei superyacht sta attraversando una fase di profonda evoluzione tecnologica. La crescente attenzione verso sostenibilità, efficienza energetica e integrazione dei sistemi di bordo sta infatti spingendo progettisti e cantieri a ripensare soluzioni che per decenni sono state considerate standard consolidati.
Tra queste, uno dei cambiamenti più significativi riguarda le movimentazioni di bordo, tradizionalmente affidate a sistemi idraulici. Passerelle, portelloni garage, scale bagno e numerosi altri meccanismi di accesso e automazione stanno oggi iniziando a migrare verso soluzioni completamente elettriche.
Un segnale chiaro di questa transizione è arrivato dal Superyacht Technology Show 2026 di Barcellona, evento dedicato alle innovazioni tecnologiche per il settore, dove GB Mec ha presentato una piattaforma di movimentazioni elettriche progettata specificamente per applicazioni marine.
Tramite il brand Movitech, parte dell’azienda, erano esposti tre esempi concreti di questa tecnologia: una passerella elettrica a 24V, una scaletta da bagno a 24V e un mock-up di portellone garage a 48V, sistemi che rappresentano una parte delle possibili applicazioni di un’architettura pensata per coprire un’ampia gamma di movimentazioni a bordo.
La particolarità di queste soluzioni non sta solo nell’alimentazione elettrica, ma nel livello di maturità tecnologica raggiunto: si tratta infatti di sistemi già installati e operativi.
I limiti dell’idraulica tradizionali
Per decenni l’idraulica ha rappresentato la soluzione più diffusa per la movimentazione dei sistemi di bordo. La sua affidabilità e la capacità di generare forze elevate ne hanno fatto uno standard quasi universale nel settore nautico.
Negli ultimi anni, tuttavia, questo approccio ha iniziato a mostrare alcune criticità, soprattutto nel contesto della progettazione moderna dei superyacht.
Gli impianti idraulici comportano infatti installazioni complesse, con centraline, tubazioni e sistemi di distribuzione dell’olio che richiedono spazio e manutenzione. A ciò si aggiunge il rischio di perdite di fluido, un aspetto sempre più sensibile sia dal punto di vista ambientale sia per le normative che regolano il settore marittimo.
Anche fattori come rumorosità, efficienza energetica e gestione della manutenzione stanno diventando sempre più centrali nella valutazione delle soluzioni tecnologiche adottate a bordo.
In questo scenario, le movimentazioni elettriche stanno emergendo come una delle alternative più promettenti.
Una piattaforma elettrica pensata per il mondo della nautica da diporto
L’approccio sviluppato da Movitech parte da un principio chiave: non limitarsi alla sostituzione di un componente idraulico con uno elettrico, ma progettare un sistema integrato, in cui meccanica, elettronica e software lavorano insieme come un’unica architettura.
Questo significa sviluppare attuatori specificamente progettati per l’ambiente marino e integrarli con sistemi di controllo elettronico capaci di gestire precisione, sincronizzazione e diagnostica.
La piattaforma presentata alla Superyacht Technology Show si basa su un’architettura 24 e 48 VDC, configurazione che consente di gestire diverse tipologie di movimentazioni mantenendo un elevato livello di efficienza e controllo.
Tra le funzionalità integrate figurano sistemi di sincronizzazione tra attuatori, gestione elettronica dei movimenti e strumenti di diagnostica remota, che permettono di monitorare lo stato del sistema e semplificare eventuali interventi di manutenzione.
Dalla sperimentazione alle installazioni reali
Uno degli aspetti più rilevanti di questa tecnologia riguarda il passaggio dalla fase di sviluppo alle applicazioni operative.
Nel settore nautico, molte soluzioni elettriche per le movimentazioni sono ancora in fase di test o prototipazione. La piattaforma presentata dal brand di GB Mec ha invece già raggiunto la fase di installazione su yacht di grandi dimensioni, dove opera in condizioni reali di utilizzo.
Questo elemento rappresenta un fattore importante per cantieri e progettisti, che nella scelta delle tecnologie di bordo privilegiano sempre più soluzioni già validate sul campo.
La possibilità di contare su sistemi testati e funzionanti consente infatti di ridurre i rischi di integrazione e di garantire standard elevati di affidabilità.
Un’architettura modulare per diverse applicazioni
Un altro elemento distintivo della piattaforma elettrica presentata è la sua scalabilità.
L’architettura è stata progettata per adattarsi a diverse tipologie di movimentazioni e sistemi di accesso a bordo, offrendo una base tecnologica comune che può essere configurata in base alle esigenze specifiche di ogni yacht.
Tra le principali applicazioni figurano:
- passerelle telescopiche o rotanti
- scale da bagno retrattili
- portelloni garage
- balconi armatoriali
- travel e gru
- coperture piscina
- sistemi installati sia su nuove costruzioni sia su progetti di refit
Questa modularità consente di semplificare la progettazione e di facilitare l’integrazione con gli altri sistemi di bordo, un aspetto sempre più rilevante nella progettazione dei superyacht contemporanei.
Un cambiamento già in corso
La transizione verso l’elettrico nel settore nautico non è più soltanto una prospettiva futura. Sempre più cantieri e designer stanno infatti valutando soluzioni alternative all’idraulica, spinte da esigenze di efficienza, sostenibilità e integrazione tecnologica.
I sistemi elettrici offrono vantaggi concreti: eliminano il rischio di perdite di olio, riducono la rumorosità, migliorano l’efficienza energetica e permettono un controllo più preciso delle movimentazioni.
Allo stesso tempo, risultano più semplici da integrare nelle architetture digitali degli yacht moderni, sempre più orientate verso sistemi intelligenti e interconnessi.
In questo contesto, la diffusione delle movimentazioni elettriche appare destinata ad accelerare nei prossimi anni.
Per il settore dei superyacht si tratta di un passaggio naturale verso una nuova generazione di sistemi di bordo: più puliti, più efficienti e sempre più integrati nella tecnologia complessiva dello yacht.
Il team di GB Mec presente al Superyacht Technology Show di Barcellona
Pannello di controllo delle movimentazioni elettriche esposte da GB Mec al Superyacht Technology Show 2026 di Barcellona: una piattaforma tecnologica a 24 e 48 VDC progettata per diverse applicazioni a bordo dei superyacht




