Palumbo Superyachts Refit satura la capacità produttiva e pianifica il più grande refit mai avviato
Crescita operativa nel 2025, sette cantieri pieni e agenda quasi completa per le prossime due stagioni. Il network, sempre più in espansione, torna a uscire dai confini napoletani

Il 2025 ha segnato una fase di forte consolidamento per Palumbo Superyachts Refit, con un livello di attività elevato in tutta la rete internazionale e prospettive di ulteriore sviluppo nel 2026. I sette cantieri del gruppo — Napoli, Marsiglia, Malta, Messina, Ancona, Savona e Rijeka — operano infatti a pieno regime, sostenuti da un portafoglio lavori già fitto che comprende refit complessi, conversioni e programmi pluriennali. Il volume di commesse conferma una domanda crescente di interventi strutturali avanzati, che vanno ben oltre la manutenzione ordinaria e richiedono capacità ingegneristiche, coordinamento tecnico e gestione integrata di progetti articolati.
All’interno del network è attualmente in corso quello destinato a diventare il più grande refit mai realizzato nel settore, un incarico della durata di quasi cinque anni che dimostra la possibilità di gestire programmi di lunga scala mantenendo controllo operativo e qualità esecutiva. Parallelamente il sito di Marsiglia è impegnato in lavorazioni di particolare complessità, tra cui cicli completi di verniciatura, interventi strutturali e attività meccaniche estese. Tutti e quattro i bacini risultano occupati, con progetti che includono rinnovi integrali di scafo e sovrastruttura, revisioni dei sistemi idraulici e propulsivi, lavorazioni su porte di scafo, gru e componenti meccanici principali, oltre a operazioni su tank, ponti in teak e impianti di climatizzazione ed elettrici.
Nel cantiere di Malta procede invece il refit biennale del quattro alberi s/y Sea Cloud, anno 1931, giunto al quarto mese di attività. L’intervento punta a riportare l’unità alla configurazione originaria progettata da Germaniawerft, con rimozione delle modifiche successive, ricostruzione della linea d’acqua classica, ripristino delle strutture di coperta e dell’attrezzatura velica storica. Elementi iconici, come la testa d’aquila dorata, verranno ricreati sulla base di ricerche archivistiche, mentre sul piano tecnico saranno installati nuovi motori, generatori e sistemi di controllo delle emissioni per garantire conformità agli standard attuali. Tra i lavori più significativi figura anche l’estensione del m/y New Dream, che evidenzia la capacità del gruppo di integrare lavorazioni su materiali diversi, dall’acciaio al legno, combinando competenze artigianali e dotazioni tecnologiche interne. Il refit del m/y Lady Moura si è invece concentrato sulla survey quindicennale, con overhaul completi dei macchinari, riparazioni strutturali in acciaio e interventi sul sistema propulsivo per assicurare continuità operativa e conformità di classe.
Napoli resta il fulcro storico e operativo del network, attivo sin dal 1967, e continua a svolgere un ruolo centrale nella gestione dei progetti e nel coordinamento delle risorse. Il Gruppo si prepara ad espandere il proprio network ancora una volta anche oltre i confini partenopei, con l’obiettivo di aumentare la capillarità della sua presenza e di offrire soluzioni in grado di rispondere sempre meglio alle richieste dei propri clienti che gli affidano i loro progetti più sfidanti. Con prenotazioni quasi esaurite per le prossime due stagioni, il gruppo sta potenziando infrastrutture e capacità produttiva per rispondere a una domanda sempre più orientata verso refit complessi e di lunga durata. Il modello organizzativo si basa su una stretta integrazione tra management, team tecnici, rappresentanti degli armatori, comandanti e società di yacht management. Il confronto costante consente di allineare obiettivi tecnici, tempistiche e priorità operative, riducendo il rischio di ritardi e garantendo coerenza tra esecuzione e aspettative del cliente anche su commesse di scala elevata.
Sul fronte strategico la sostenibilità rimane un elemento strutturale delle attività, con programmi di riciclo inseriti nei processi produttivi e investimenti in macchinari di nuova generazione progettati per aumentare precisione ed efficienza riducendo l’impatto ambientale. Parallelamente il gruppo ha rafforzato la propria presenza internazionale partecipando a manifestazioni di settore come il Monaco Yacht Show, il Fort Lauderdale International Boat Show e il Metstrade, piattaforme utilizzate per consolidare relazioni con armatori, broker e operatori tecnici. Nel 2026 la presenza fieristica sarà ampliata con nuove partecipazioni, tra cui il Palm Beach International Boat Show e il Dubai International Boat Show, appuntamenti considerati strategici per intercettare nuovi progetti e rafforzare la pipeline commerciale in mercati ad alto potenziale. A supporto dei clienti resta attiva una linea di assistenza operativa 24 ore su 24, pensata sia per pianificare interventi futuri sia per gestire esigenze tecniche urgenti.
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