In Grecia distrutto il 30 metri Ferretti H & Co colto da tempesta a Elafonisos
Salvi i quattro a bordo grazie al decisivo intervento combinato di Guardia Costiera, Aeronautica e pescatori locali

Si è concluso con un lieto fine il drammatico incidente che ha visto protagonista il superyacht H & Co, un superyacht di 30 metri costruito da Ferretti Yachts, andato distrutto dopo essersi schiantato contro le coste rocciose dell’isola di Elafonisos, in Grecia, a causa di condizioni meteo estreme.
L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì scorso, 11 febbraio. Secondo quanto riportato dalla testata greca newsit.gr, lo yacht, che batteva bandiera francese ed era partito dalla Tunisia con destinazione finale Il Pireo, stava navigando al largo di Capo Agia Marina, nella parte meridionale di Elafonisos, quando si è trovato ad affrontare condizioni meteorologiche proibitive. I media locali, tra cui lakonikos.gr/epikairothta, riferiscono di venti di burrasca da sud-ovest (forza 7-8 della scala Beaufort) accompagnati da tempeste, fulmini, forti piogge e visibilità limitata.
La situazione è precipitata in località Aglifti, un tratto di mare particolarmente pericoloso per le forti correnti e le onde frangenti. Lo yacht, secondo una prima ricostruzione, avrebbe subito un guasto meccanico che lo ha reso ingovernabile, venendo spinto contro gli scogli taglienti della costa ed a seguito di un impatto violento ha imbarcato acqua, riportando danni gravissimi.
A bordo dell’H & Co si trovavano quattro cittadini greci (tre giovani uomini e una donna), rimasti inizialmente intrappolati sulle rocce scoscese con il rischio imminente di cadere in mare a causa della violenza delle onde. L’allarme, lanciato tra le 19:00 e le 19:30, ha innescato una massiccia operazione di soccorso coordinata dal Centro Operativo della Guardia Costiera.
Sul posto sono intervenute tre motovedette, diverse imbarcazioni private e navi in transito, supportate dall’alto da un elicottero Super Puma dell’Aeronautica Militare greca. Le operazioni di recupero, rese critiche dal buio e dalle pessime condizioni del mare, hanno visto anche il ruolo fondamentale della comunità locale. Come evidenziato dal sindaco di Elafonisos e riportato dalla stampa locale: tre pescatori dell’isola sono riusciti, muovendosi al buio su un terreno impervio, ad avvicinarsi ai naufraghi, guidandoli in salvo lontano dalla scogliera prima dell’arrivo dei mezzi di soccorso pesanti. I quattro passeggeri sono stati successivamente trasportati al porto di Neapolis e da lì, in ambulanza, all’ospedale di Molaoi. Secondo Greek City Times, tutti e quattro sono in buone condizioni di salute avendo riportato solo lievi abrasioni e uno stato di shock.
Attualmente, il relitto dell’H And & Co rimane incagliato sul luogo dell’incidente. Nonostante l’imbarcazione avesse a bordo circa sei tonnellate di carburante, le autorità portuali competenti hanno confermato che le infiltrazioni sono sotto controllo e che non si registrano sversamenti inquinanti in mare.
L’Autorità Portuale di Neapolis Voion ha avviato le indagini preliminari per determinare con esattezza le cause del naufragio mentre il Comune di Elafonisos, che ha collaborato attivamente al coordinamento dell’emergenza interfacciandosi con i ministeri competenti, mantiene alto il livello di monitoraggio per prevenire eventuali impatti ambientali nei prossimi giorni e definire le procedure per la rimozione o la messa in sicurezza del relitto.
Lo yacht H & Co ha una lunghezza di 30,13 m, una stazza lorda di 190 Gt e può ospitare fino a 10 ospiti e 5 membri dell’equipaggio. Progettato da Filippo Salvetti è stato costruito in vetroresina da Ferretti Yachts nel 2022.
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