Navicelli, via al cantiere da 30 milioni per i superyacht del distretto nautico
Rixi apre al ponte mobile del Calambrone con fondi per consentire l’avvio dei lavori entro il 2027. Presenti i vertici di Azimut Benetti, Mangusta e Amer

Sono stati avviati ieri, con la posa della prima palancola, i lavori di riqualificazione del Canale dei Navicelli. L’apertura del cantiere rappresenta un passaggio operativo fondamentale per le aziende del distretto nautico, che da tempo chiedevano un adeguamento infrastrutturale per competere sulle commesse internazionali di fascia alta.
L’intervento, del valore di 30 milioni di euro spalmati sul triennio 2024-2026, prevede il completo rifacimento delle pareti verticali del canale con l’obiettivo di aumentarne il pescaggio: condizione indispensabile per permettere la movimentazione e il varo di superyacht con stazze sempre maggiori, eliminando le limitazioni fisiche che rischiavano di frenare l’export di un comparto di eccellenza. Si tratta, come ribadito dall’amministrazione comunale, di un investimento su un’infrastruttura che rappresenta ormai l’asse portante non solo per la cantieristica locale, ma per l’intera economia del territorio.
Ad evidenziare la rilevanza nazionale dell’opera era presente Edoardo Rixi, viceministro alle Infrastrutture. Rixi ha ribadito la centralità dell’economia del mare, definendo i lavori sui Navicelli un tassello di una più ampia strategia industriale volta a garantire all’Italia vie d’acqua sicure e performanti. «Il canale è una via essenziale per i cantieri», ha spiegato Rixi, confermando l’impegno a trasformarlo in un asset logistico moderno.
A fare gli onori di casa i vertici locali: il sindaco Michele Conti e Mirko Benetti, presidente della Port Authority di Pisa, la società in house del Comune che gestisce l’infrastruttura e che ha curato la pianificazione dell’intervento. Proprio Benetti ha voluto sottolineare il cambio di passo nella gestione dello scalo fluviale, promuovendo a margine del cantiere un confronto con tre protagoniste della nautica mondiale: Giovanna Vitelli (Azimut), Katia Balducci (Mangusta) e Barbara Amerio (Amer). La presenza dei top player del settore, ha detto il presidente, “conferma la volontà della Port Authority di costruire un dialogo strutturato con le imprese, trasformando il Navicelli in uno ‘spazio di sistema’ dove infrastrutture fisiche e visione industriale viaggiano sullo stesso binario”.
La sfida del canale guarda comunque già oltre il cantiere appena aperto e punta allo sbocco diretto al mare: durante la cerimonia è stato infatti rilanciato con forza il tema del nuovo ponte mobile alla foce armata del Calambrone (zona Scolmatore). L’opera eviterà l’attuale transito obbligato dal porto commerciale di Livorno – passaggio critico in vista dei futuri traffici della Darsena Europa – garantendo ai superyacht un’uscita rapida e autonoma. «Se il progetto definitivo arriverà dall’autorità portuale livornese in tempi brevi, il Governo è pronto a finanziare l’opera (stimata in altri 30 milioni circa) già nella prossima legge di bilancio, con l’obiettivo di aprire i cantieri entro la fine del 2027» ha dichiarato il viceministro.
A completare il quadro c’è infine la pianificazione territoriale. Come ha detto il sindaco Conti, resta infatti aperta la necessità di un’interlocuzione operativa con la Regione Toscana e l’Ente Parco di San Rossore per individuare nuove aree da dedicare allo sviluppo della nautica, in un necessario bilanciamento tra tutela ambientale ed espansione industriale.
C.G.
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