Da Furuno una plancia custom per superyacht tra 30 e 35 metri
Una soluzione modulare che integra gestione della navigazione, controllo centralizzato e dimmerizzazione avanzata, con configurazioni personalizzabili e differenti livelli di integrazione per il monitoraggio

Amsterdam (Olanda) – Presentata al recente Metstrade, la plancia Furuno Integrated Control System introduce un approccio avanzato alla gestione della navigazione. SUPER YACHT 24 ne ha parlato con Michele Saviozzi, sales yachting manager di Furno Italia.
“Questa è una delle nostre plance per il mercato tra i 30 e i 35 metri, quindi una fascia quindi medio-grande. Ha tre monitor ma è possibile adattarsi a qualsiasi altra esigenza sia nel numero sia delle dimensioni dei monitor. L’idea è infatti fornire un pacchetto chiavi in mano, compresa la parte strutturale della plancia qualora il cantiere la richieda. La concezione è semplice, perché ha un panel Pc che serve per implementare sulla parte video il controllo e la gestione degli apparati di navigazione con il vantaggio di avere un solo controllo tramite trackball. Grazie al panel Pc tutto il sistema è personalizzabile a seconda delle esigenze di chi comanda lo yacht: è possibile decidere, per esempio, di avere il radar sulla parte destra e TimeZero sulla parte sinistra o viceversa, e così anche per le altre funzioni. In questo modo comandante e primo ufficiale possono avere due configurazioni diverse e personali. Un’altra parte importante è la dimmerizzazione centralizzata, anch’essa personalizzabile tramite delle impostazioni fisse da richiamare velocemente al momento del bisogno. Quando si naviga con il buio la luce dà fastidio e regolarla su ogni strumento è complesso. Qui con un solo tasto è possibile passare dalla configurazione diurna a quella pomeridiana o notturna e tutta la plancia adegua la luminosità in un attimo per non affaticare gli occhi. La plancia comprende monitor omologati forniti dalla norvegese Hatteland Technology e quindi si adatta anche a yacht che richiedono omologazioni di classe, sia charter sia private. Per imbarcazioni di dimensioni maggiori solitamente lavoriamo con Böning che prevede anche tutta la parte di gestione e monitoraggio, che in questa plancia sono invece affidate al nostro software TimeZero”.
La differenza è nel livello di integrazione e nella complessità del sistema. Nel caso Boning si parla di una soluzione completa e strutturata con monitor, processori e software proprietari dedicati al monitoraggio. In questa configurazione il monitoraggio è indipendente dal software di navigazione ed è parte di un sistema di ingegnerizzazione più avanzato, tipicamente adottato su barche di maggiore metratura e stazza. Nel caso del monitoraggio affidato a TimeZero, invece, la soluzione è più ‘leggera’. La visualizzazione e la gestione del monitoraggio sono integrate all’interno del software di navigazione, senza l’utilizzo di software proprietari Boning in esecuzione.
“La configurazione visibile al Mets comprende tre monitor Hatteland da 24” e due display multifunzione TZtouchXL da 22” con controller Mcu006 che offre un’interfaccia centralizzata e semplificata. L’integrazione con radar Far-3000, sonar Farsounder, sistema Tvcc Iris e piattaforma di monitoraggio Böning consente un controllo coordinato delle informazioni di bordo. Il Farsounder è un sonar in grado di vedere cosa succede davanti allo yacht, un sistema quindi importante per la sicurezza in navigazione. Il trasduttore si installa tipicamente nel bulbo per scandagliare fino a 1 miglio di distanza e rilevare oggetti come tronchi o container semisommersi”.
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