• Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

Il quotidiano online del mercato super yacht

logo shipping italy
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste

Il quotidiano online del mercato super yacht

Yards

L’Ue include il diporto nella sua politica di decarbonizzazione della filiera marittima

Il Piano di Investimenti per i Trasporti Sostenibili (Stip) appena varato riconosce le sfide del settore e mobilita miliardi per i carburanti puliti. Il commento di Lorenzo Pollicardo

di REDAZIONE SUPER YACHT 24
6 Novembre 2025
Stampa

La Commissione Europea ha pubblicato il suo Piano di Investimenti per i Trasporti Sostenibili (Stip) e per la prima volta, includendo nella filiera marittima in modo esplicito anche la nautica da diporto (Recretional Craft), segna un momento storico stabilendo un approccio di decarbonizzazione tecnologicamente neutrale per tutte le modalità di trasporto.  L’inclusione del comparto è un riconoscimento ufficiale: il settore del diporto deve affrontare sfide specifiche nell’adozione di sistemi di propulsione puliti e combustibili rinnovabili. Il piano della Commissione spiega che, analogamente al settore marittimo commerciale, si sta valutando “un’ampia gamma di possibili alternative ai combustibili fossili”. Lo Stip suggerisce che, in assenza di obiettivi vincolanti immediati, il diporto possa muoversi progressivamente verso soluzioni come l’Olio Vegetale Idrotrattato (Hvo), i carburanti elettrici, il metanolo verde e l’idrogeno.

Per sostenere questa transizione, lo Stip mobiliterà un’ingente quantità di risorse. La Commissione Europea prevede di stanziare 2,9 miliardi di euro di finanziamenti Ue entro il 2027, con l’obiettivo ambizioso di catalizzare oltre 100 miliardi di euro di investimenti totali entro il 2035.

Questi fondi saranno diretti non solo al trasporto pesante, ma anche a supportare la nautica attraverso lo sviluppo di tecnologie ibride ed elettriche, la modernizzazione delle infrastrutture portuali con un’attenzione specifica all’adeguamento dei marina, e la creazione di sistemi di certificazione, tracciabilità del carburante e meccanismi di richiesta (book-and-claim) per facilitare l’adozione di carburanti rinnovabili anche tra gli operatori più piccoli. A riprova dell’impegno, la Commissione mobiliterà specificamente 293 milioni di euro per progetti relativi al carburante per uso marittimo nell’ambito del Fondo per l’innovazione.

“L’inclusione formale dello yachting è un ottimo provvedimento che riconosce una verità tecnica fondamentale: l’approccio “One size doesn’t fit all” nella decarbonizzazione marittima. “ ha commentato a SUPER YACHT 24 Lorenzo Pollicardo, direttore Tecnico e Ambientale presso la Superyacht Builders Association (SYBAss), “Riconoscere lo yachting come settore strategico permette all’Ue di sostenere finanziariamente la ricerca di soluzioni innovative e adeguate a questo segmento come Hvo, metanolo e propulsione elettrica, escludendo al contempo alternative meno appropriate come l’ammoniaca. Questa azione dimostra, inoltre, che “l’Unione Europea non si ferma”. Lo Stip agisce in un contesto di forte incertezza internazionale, successiva al ritardo di un anno nell’adozione del Net Zero Framework da parte dell’Imo. L’Ue sfrutta questo periodo di stallo globale per spingere sullo sviluppo tecnologico offrendo contributi economici per l’innovazione della flotta.” Continua Pollicardo: “Un elemento di particolare lungimiranza è il sostegno alla supply chain, in particolare ai marina: il contributo economico alla ricerca incentiva gli operatori portuali a investire in nuove infrastrutture di rifornimento, come serbatoi per carburanti alternativi, colonnine elettriche ad alto amperaggio, alleggerendo il rischio dovuto all’assenza di una chiara domanda di mercato attuale.”

Nonostante l’iniezione di fondi, Pollicardo comunque sottolinea che il fallimento – temporaneo – dell’adozione Imo, ha causato una frammentazione delle norme: “Un fenomeno che, come sostiene l’ammiraglio Andrea Conte, direttore FFAA, esperto in sicurezza e protezione marittima ed ex rappresentante Imo, si è già evidenziato come dannoso per due ragioni: la mancanza di standard globali certi crea incertezza per gli investitori. Un armatore che deve ordinare una nuova nave è messo di fronte al dilemma se investire in propulsioni innovative più costose o mantenere la tecnologia tradizionale in attesa di una regolamentazione definitiva. La frammentazione delle regole comporta poi che gli armatori sotto bandiera europea debbano rispettare standard ambientali che i concorrenti extra-Ue possono ignorare. Questo crea un gap competitivo che, se non risolto da un futuro allineamento Imo, rischia di penalizzare gli imprenditori del continente.”.

In conclusione, lo Stip lancia un doppio messaggio: l’Unione Europea agisce come driver di innovazione nel diporto (e non solo), ma la sua azione resta una soluzione tampone. Il pieno successo della transizione richiederà necessariamente una risoluzione a livello globale per eliminare l’incertezza normativa e proteggere la competitività del settore marittimo europeo.

C.G.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPER YACHT 24

SUPER YACHT 24 È ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

A gonfie vele i preparativi del Sailing Super Yacht Forum del 2 dicembre a Genova. Ecco il programma

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Foresti & Suardi presenta le bitte da ormeggio a scomparsa Onyx
Presentate al Mets di Amsterdam, si distinguono per il basso profilo e la lucidatura finale a mano. Sono disponibili in…
  • bitte ormeggio a scomparsa
  • Foresti & Suardi
  • Mets
  • Metstrade
  • Onyx
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
1
Suppliers
30 Dicembre 2025
Con Easy Tracker Mase porta il monitoraggio dei generatori marini in cloud
Un modulo compatto con Sim integrata permette di seguire da remoto stato, diagnostica e manutenzioni dei generatori Mase. Estende anche…
  • cloud
  • Easy Tracker
  • garanzia
  • generatori marini
  • Mase
  • Mets
  • Metstrade
  • metstrade 2025
  • monitoraggio
  • remoto
  • sim integrata
  • SUPER YACHT 24
2
Suppliers
30 Dicembre 2025
Da Furuno una plancia custom per superyacht tra 30 e 35 metri
Una soluzione modulare che integra gestione della navigazione, controllo centralizzato e dimmerizzazione avanzata, con configurazioni personalizzabili e differenti livelli di…
  • controllo centralizzato
  • dimmerizzazione
  • Furuno
  • Furuno Integrated Control System
  • gestione navigazione
  • monitoraggio
  • plancia custom
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht 30/35 metri
2
Suppliers
29 Dicembre 2025
Mbv, il modulo di Navaltecnosud che semplifica il sostegno delle barche a vela
L’azienda barese propone un sistema preassemblato e certificato, già adottato dalla Marina del Gargano, pensato per aumentare sicurezza e velocità…
  • alaggio
  • azienda barese
  • barche a vela
  • manutenzione
  • Marina del Gargano
  • Mbv
  • modulo
  • navaltecnosud
  • rimessaggio
  • sostegno
  • SUPER YACHT 24
2
Suppliers
27 Dicembre 2025
Una Goccia nel DAME Design Awards
La presa a mare di Guidi è stata nominata al prestigioso premio per il design del METS di Amsterdam
  • brevetto
  • Dame design awards
  • Goccia
  • Guidi srl
  • presa a mare
3
ARTICOLO PUBBLIREDAZIONALE
22 Dicembre 2025
  • Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

© SUPER YACHT 24 (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version