• Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

Il quotidiano online del mercato super yacht

logo shipping italy
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
YACHT UPSTREAM
supplemento trimestrale
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream

Il quotidiano online del mercato super yacht

Services

Donn’Anna, il nuovo bacino di Piloda Shipyard che cambia il refit nel Mediterraneo

Con 143 metri di lunghezza e 6.000 tonnellate di capacità, la nuova infrastruttura potenzia il porto di Napoli e risponde alla domanda crescente di manutenzione per navi commerciali, militari e superyacht

di Nicola Capuzzo
18 Luglio 2025
Stampa

A Napoli è entrato in funzione Donn’Anna, il nuovo bacino galleggiante di Piloda Shipyard. Lungo 143 metri, largo 30 e con una capacità di sollevamento di 6.000 tonnellate, il bacino è pensato per servire un segmento navale finora poco coperto nel Mediterraneo: quello delle unità tra i 130 e i 143 metri. Un’infrastruttura che punta a fare del porto di Napoli un centro strategico per il refit navale di nuova generazione.

Donn’Anna è dotato di sistemi autonomi per l’energia, la movimentazione e la sicurezza. A bordo si trovano due gru su rotaia, sei capstan (un verricello verticale per aiutare nella messa in posizione e nel fissaggio delle navi all’interno del bacino, facilitando le manovre durante le operazioni di alaggio, varo o posizionamento per lavori di refit), gruppi elettrogeni, impianti elettrici indipendenti e vasche per la raccolta delle acque di carenaggio. Il cuore tecnologico è un software proprietario che gestisce in tempo reale taccatura e zavorra, riducendo i tempi di fermo e migliorando la sicurezza delle operazioni. Non manca un sistema interno per il trattamento delle acque di sentina, che consente la gestione fino a 50mila litri senza necessità di supporto esterno.

“Rimorchiare una struttura lunga 143 metri, con una portata di 6mila tonnellate – ha dichiarato Gian Paolo Russo, amministratore delegato del Gruppo Cafimar -, è un’operazione complessa e ad altissima specializzazione. Il bacino è stato predisposto in modalità dry tow, con una distribuzione millimetrica della zavorra all’interno delle casse longitudinali, mantenendo assetto e stabilità entro tolleranze sub-centimetriche. La traversata, condotta a una velocità controllata di 5 nodi, ha previsto un monitoraggio meteo costante, controllo attivo delle pompe e gestione dei sistemi di rinforzo strutturale. Un lavoro di squadra che testimonia l’esperienza e l’affidabilità maturata da Cafimar in decenni di operazioni complesse”.

Il bacino è arrivato a Napoli dalla Turchia al termine di una complessa traversata di oltre 1.000 miglia nautiche, gestita da Cafimar e dalla controllata Somat, azienda specializzata nel rimorchio tecnico navale. L’operazione, in modalità dry tow, ha richiesto una precisione millimetrica nella distribuzione della zavorra e un controllo continuo della stabilità durante il rimorchio a 5 nodi.

Grazie al suo design, Donn’Anna può essere utilizzato anche per lavori simultanei su più unità. È pensato per navi militari, traghetti, superyacht oltre i 70 metri, mezzi pubblici e unità offshore. Nei momenti di piena attività potrà impiegare fino a 180 addetti, tra personale diretto e indotto.

“L’arrivo del bacino Donn’Anna – commenta Donato Di Palo, amministratore delegato di Piloda Shipyard – rappresenta una svolta per il porto di Napoli e per l’intero sistema industriale campano. Grazie a questa infrastruttura, il nostro scalo acquisisce una capacità senza precedenti nel Mediterraneo per il refit di navi medio-grandi, migliorando la competitività e l’attrattività del porto. Ci aspettiamo un incremento significativo del traffico tecnico e di manutenzione, con importanti e positive ricadute economiche sull’indotto e sull’occupazione. Una scelta strategica che posiziona Napoli come vero polo dell’economia del mare”.

Con un investimento privato superiore a 15 milioni di euro, Piloda Shipyard consolida la propria visione industriale nel segmento navale e prepara il terreno per ulteriori sviluppi già annunciati, tra cui il nuovo polo per grandi navi fino a 250 metri in progettazione nel porto di Brindisi.

“La scelta strategica di investire nel bacino Donn’Anna – aggiunge Di Palo – risponde anche alla crescente necessità di infrastrutture dedicate al comparto militare, oggi in forte espansione grazie all’aggiudicazione di nuove e rilevanti commesse nel settore della difesa navale. Piloda Group intende fornire soluzioni concrete a una domanda in forte crescita, dotando il Paese di infrastrutture moderne, autonome e sostenibili, capaci di servire in modo rapido ed efficiente anche le flotte militari e istituzionali”. 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPER YACHT 24

SUPER YACHT 24 È ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Illuminazione subacquea anti-biofouling e condensa con la serie di F Metro Marine Lighting
Settantadue Led per corpo illuminante, ottiche Rgbw individuali e due tecnologie brevettate che risolvono le criticità storiche dell'illuminazione subacquea
  • anti-biofouling
  • anti-condensa
  • illuminazione subacquea
  • Metro Marine Lighting
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
1
Suppliers
30 Aprile 2026
Digital Yacht lancia l’Ais Class B+ AIT6000 Nucleus
Tecnologia satellitare, connettività wireless fino a 7 dispositivi, allarmi anticollisione per il nuovo transponder
  • AIS
  • AIT6000 Nucleus
  • class B+
  • Digital Yacht
  • SUPER YACHT 24
  • tecnologia satellitareallarmi anticollisione
  • transponder
1
Suppliers
28 Aprile 2026
Lalla (Samos): “Il vero progresso è il rendimento: stesso tiro, meno energia”
L'ottimizzazione meccanica dei sistemi di ancoraggio dei superyacht consenta di ridurre l’assorbimento energetico mantenendo prestazioni elevate
  • ancoraffio
  • Focus Anchoring & mooring
  • ormeggio
  • Samos
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
  • Tomaso Lalla
4
Suppliers
16 Aprile 2026
Cyclops Marine presenta Smart Rig Manager: gestione del sartiame integrata sul plotter
Una piattaforma che trasforma i dati dei sensori di carico di uno yacht a vela in indicazioni operative, dalla regolazione…
  • Cyclops Marine
  • gestione
  • Navigazione
  • plotter
  • sartiame
  • Smart Rig Manager
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht vela
2
Suppliers
15 Aprile 2026
Nautica in Friuli Venezia Giulia: primato infrastrutturale e crescita record secondo Ambrosetti
L’integrazione tra l’attività dei marina e la cantieristica manifatturiera rappresenta il motore trainante di questo distretto
  • Ambrosetti
  • Forum della Nautica
  • Friuli venezia Giulia
  • Monfalcone
  • nautica
2
Marina
13 Aprile 2026
  • Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

© SUPER YACHT 24 (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version