• Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)
Il quotidiano online del mercato super yacht

Il quotidiano online del mercato super yacht

logo shipping italy
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
YACHT UPSTREAM
supplemento trimestrale
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
Il quotidiano online del mercato super yacht

Il quotidiano online del mercato super yacht

Yards

Poerio (Tankoa): “Formazione e organizzazione per non perdere competitività nel refit”

“Necessarie politiche comuni tra cantieri per rendere l’Italia più attraente offrendo servizi di alto livello e valore per i clienti”

di Alberto Mariotti
8 Maggio 2025
Stampa
Vincenzo Poerio Tankoa refit

Per il cantiere genovese Tankoa, il refit non è solo manutenzione, ma un’opportunità strategica per rafforzare il rapporto con armatori ed equipaggi, garantendo eccellenza e continuità operativa. La carenza di personale qualificato e la necessità di una maggiore strutturazione aziendale restano sfide centrali, affrontabili attraverso politiche comuni e servizi sempre più efficienti. Per il suo a.d. Vincenzo Poerio, con l’aumento della concorrenza internazionale, l’Italia deve puntare su qualità dei servizi, trasparenza e affidabilità secondo quanto rivela in questa intervista con SUPER YACHT 24 pubblicata all’interno del supplemento trimestrale YACHT UPSTREAM.

Quali sono i punti di forza del refit in Italia e cosa manca ancora?

“Abbiamo una filiera importante e una grande manualità, ma dobbiamo migliorare organizzazione e formazione. Molte piccole imprese soffrono infatti di scarsa organizzazione e poca focalizzazione sui processi, diventa difficile fare programmi e a volte anche mantenere le promesse. La soluzione non è adeguarsi alle logiche industriali perché ne soffrirebbe l’amore necessario alla cura di queste barche. È più facile investire nella formazione sia a livello organizzativo sia nei mestieri specifici, c’è una crescente carenza di personale qualificato e di giovani che entrano nel settore: dobbiamo ricordare che l’intelligenza artificiale non sostituirà queste figure, le nostre sono attività manuali e anzi, dovremo imparare a usare ancora meglio gli strumenti manuali. Gli Its (Istituti tecnici superiori, n.d.r.) stanno funzionando molto bene, in Italia abbiamo 120 scuole e quelle di Viareggio e Genova formano ragazzi che poi vengono inseriti nei cantieri navali, nelle marine e nella logistica. Bisogna continuare ad andare avanti perché, tornando alle ragioni di un refit di successo, sono le persone a fare la differenza”.

Come vede il futuro del settore?

“La concorrenza sta aumentando, soprattutto da parte di Francia e Spagna. Dobbiamo fare cose che non sono nel Dna degli italiani: politiche comuni per rendere l’Italia più attraente, offrendo servizi migliori e creando valore per i clienti che vanno sempre dove si trovano bene, dove il rapporto qualità/prezzo è ottimo e dove percepiscono serietà. Il cliente è anche disposto a pagare di più chi riesce a soddisfare le richieste e noi oggi non abbiamo la fama di essere pagati di più. Si dice sempre che in Germania e Olanda i costi siano più alti rispetto a noi, dov’è la differenza? Lì i clienti ricevono un trattamento più alto, c’è del valore in quello che offrono. Non possiamo più essere disorganizzati o incapaci di soddisfare le esigenze dei clienti, altrimenti ne pagheremo le conseguenze. Bisogna formare le persone, avere comportamenti corretti e offrire servizi sempre più avanzati ed efficienti. Questo deve essere un terreno comune tra le varie aziende. Il cliente deve percepire che siamo organizzati e capaci. Devo anche dire che in 35 anni di mestiere ho visto tanti miglioramenti in termini organizzativi e di capacità, ma dobbiamo continuare a investire e diventare più bravi dei nostri concorrenti del Nord Europa”.

Quali sono gli elementi più importanti per un refit di successo?

“L’aspetto fondamentale è creare un ottimo rapporto con comandanti ed equipaggi, che spesso sono il punto di riferimento per i clienti. È essenziale essere trasparenti e chiari riguardo agli obiettivi e alle specifiche del lavoro e delle forniture, gestendo il progetto in modo collaborativo e affrontando insieme le problematiche. Rispetto alle nuove costruzioni, qui si lavora ‘a casa d’altri’ e ci sono regole da rispettare. La trasparenza e l’onestà pagano sempre, evitando ‘furbizie’ che danneggiano la reputazione e generano solo guadagni negativi”.

Come sta andando il mercato del refit per Tankoa?

“Questo è mercato dal flusso continuo, a differenza di quello del nuovo che può subire delle flessioni. Le manutenzioni e i desideri di cambiamento dei clienti sono costanti. Negli oltre 35 anni di esperienza, non ho mai visto un vero e proprio rallentamento del business. Certo, la concorrenza è aumentata con tanti nuovi cantieri, ma il mercato rimane solido”.

Qual è il rapporto tra refit e nuove costruzioni?

“Generalmente il fatturato si aggira intorno al 10%, a volte anche meno, del valore del nuovo. Costruire yacht richiede investimenti significativi e sfruttarli anche per il refit aiuta ad ammortizzare i costi e a essere più competitivi. Inoltre, in termini percentuali, è un’attività più redditizia perché meno soggetta a errori ed è strategica, sia per i clienti sia per il brand”.

Quali investimenti state pianificando per migliorare il servizio?

“Vogliamo creare zone specifiche per il refit, separate dalle attività di costruzione, per offrire una migliore ospitalità agli equipaggi e assistere meglio i clienti. Prevediamo di investire alcune decine di milioni di euro nei prossimi 3/4 anni per avere un cantiere ben posizionato entro il 2028-2029, con un’attività di che rappresenterà, come dicevo, circa il 10% del nostro fatturato”.

Quali sono le strutture attuali e quali prevedete di aggiungere?

“Attualmente abbiamo un bacino da 92 metri e stiamo pianificando di costruirne un altro in muratura in acqua e due capannoni aggiuntivi, che andranno a sostituire quelli che usiamo temporaneamente. Questi nuovi capannoni saranno dotati di ponti e attrezzature per lavorare meglio e più efficacemente”.

Come gestite l’ospitalità e l’assistenza agli equipaggi?

“Offriamo agli equipaggi uffici, aree ristoro e spazi ricreativi per il relax. Tuttavia, credo che questo aspetto debba essere esteso a livello cittadino e alle aziende del settore. Genova ha tanto da offrire e arrivano moltissimi equipaggi, siamo vicini al sud della Francia e la zona ha ancora ampi margini di sviluppo, ma è una città che spesso si ‘nasconde’. Sarebbe interessante se le aziende collaborassero per offrire servizi specifici agli equipaggi “.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPER YACHT 24

SUPER YACHT 24 È ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Tankoa refit Tankoa refit

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
navis marine
Navis Marine apre la sede di Monaco dedicata a vendita e brokerage
La nuova apertura amplia la rete internazionale del gruppo e rafforza il presidio nel Mediterraneo, con la rappresentanza esclusiva di…
  • brokerage
  • Carlos Vassallo
  • Fredrik Delić
  • Gordan Zadro
  • Monaco
  • Navis Marine
  • Solaris
  • Stradivari
  • SUPER YACHT 24
  • vendita
2
Suppliers
22 Luglio 2026
Lofrans Razza
Lofrans presenta il verricello orizzontale Razza
La nuova soluzione compatta amplia la gamma dedicata all’ancoraggio con ingombri ridotti e motori da 500 e 800 W reali
  • Lalizas
  • Lofrans
  • Razza
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
  • verricello orizzontale
  • yacht
1
Suppliers
22 Luglio 2026
Williams Grand Prix Technologies (2)
Williams Gpt entra nella nautica con il sistema batterie ES10M
La prima soluzione sviluppata per il comparto marittimo è destinata a superyacht, unità explorer e di supporto, applicazioni ibride e…
  • applicazioni ibride
  • Atlassian Williams F1
  • ES10M
  • Formula 1
  • refit
  • Selin Tur
  • sistema batterie
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
  • Williams Grand Prix Technologies
3
Suppliers
15 Luglio 2026
Nat Power Aqua superPower
NatPower Marine acquisisce Aqua superPower
L’operazione integra oltre 80 installazioni di ricarica tra Europa e Nord America e punta a estendere il modello alle infrastrutture…
  • Aqua superPower
  • Fabirzio Zago
  • imbarcazioni
  • infrastrutture energetiche
  • NatPower Marine
  • propulsione elettrica
  • ricarica elettrica
  • SUPER YACHT 24
  • yacht
2
Suppliers
13 Luglio 2026
Foresti Suardi Donizetti (3)
Foresti & Suardi lancia Donizetti 2.0, sistema audio a scomparsa
Il diffusore in acciaio inox è integrabile con impianti domotici, installabile indoor e outdoor, con due altoparlanti da 140 W…
  • altoparlante
  • domotica
  • Donizetti 2.0
  • Foresti & Suardi
  • Luca Paissoni
  • sistema audio
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
1
Suppliers
9 Luglio 2026
Il quotidiano online del mercato super yacht
  • Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

© SUPER YACHT 24 (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)