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Inadeguato servizio di guardia alla base della collisione fra il superyacht Utopia IV e la nave Tropic Breeze

La National Transportation Safety Board rivela le cause e altri dettagli della collisione avvenuta nel 2021 fra il superyacht costruito in Italia e la nave cisterna alle Bahamas

di REDAZIONE SUPER YACHT 24
15 Gennaio 2023
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Foto articolo Cinzia

E’ stata fatta luce sull’incidente avvenuto il 23 dicembre 2021 vicino a Nassau, Bahamas, tra lo yacht Utopia IV di 63 metri e la nave cisterna Tropic Breeze dalla National Transportation Safety Board (Ntsb), l’agenzia federale indipendente che promuove la sicurezza di tutti i tipi di trasporti e degli oleodotti incaricata dal Congresso degli Stati Uniti.

La Ntsb ha confermato che la collisione, che provocò l’affondamento della nave cisterna a una profondità di 2.000 metri e quasi 7,9 milioni di dollari di danni, è derivata dalla mancanza di un corretto servizio di vedetta da parte degli equipaggi delle due imbarcazioni. Il rapporto ha rivelato che oltre ai danni a entrambe le navi, 156.500 galloni di gasolio marino sono stati sversati dalla petroliera.

Il rapporto dell’agenzia ricostruisce i fatti: lo yacht a motore Utopia IV ( costruito dal cantiere Rossinavi) e la nave cisterna Tropic Breeze stavano transitando nel Canale di Providence nord-orientale il 23 dicembre 2021 e viaggiavano rispettivamente a 20 e 5 nodi, quando le due navi si sono scontrate. La sala macchine della Tropic Breeze si allagò e la nave alla fine affondò. I sette membri dell’equipaggio della nave abbandonarono la nave e furono salvati da un superyacht di passaggio. Tre dei 12 membri dell’equipaggio dell’Utopia IV rimasero feriti.

Prima della collisione, verso le 21,00 – ora orientale, il comandante dell’Utopia IV uscì dalla timoneria per controllare i passeggeri dello yacht mentre il bosun, che non era accreditato come ufficiale di guardia, navigava da solo senza autorizzazione e teneva il diario di bordo. Sulla Tropic Breeze, il comandante e un esperto marinaio. erano di guardia sul ponte.

Alle ore 23.00 la prua dell’Utopia IV, viaggiando a circa 20 nodi, colpì lo specchio di poppa della Tropic Breeze direttamente da poppa. Nessuno degli osservatori dell’Utopia IV o del Tropic Breeze hanno riferito di aver visto l’altra nave sul radar. Secondo il rapporto, è probabile che nessuno degli osservatori avesse guardato il radar nei 12 minuti precedenti la collisione.

Durante il viaggio, il sistema di identificazione automatica della Tropic Breeze non era operativo a causa di un problema di alimentazione. Se l’unità avesse funzionato, l’osservatore di Utopia IV avrebbe potuto rilevare la Tropic Breeze prima della collisione e il sistema della Tropic Breeze sarebbe stato in grado di identificare la posizione dello yacht mentre si avvicinava da poppa.

Dati i suddetti rilievi la conclusione dell’agenzia Ntsb è stata che nessuna delle due imbarcazioni ha mantenuto un servizio di vedetta adeguato; viceversa si sarebbero rilevate vicendevolmente e avrebbero potuto agire per evitare la collisione.

L’Ntsb ha determinato che la probabile causa della collisione è il servizio di vedetta inadeguato dell’equipaggio della timoneria dell’Utopia IV che quindi non identificava la nave cisterna che stavano sorpassando. A contribuire è stato il team del ponte di Tropic Breeze che non ha mantenuto il servizio di vedetta adeguata.

“Un corretto servizio di vedetta da parte di membri dell’equipaggio adeguatamente addestrati è richiesta dalla Convenzione sui regolamenti internazionali per prevenire le collisioni in mare, 1972 ed è essenziale per determinare il rischio di collisione”, è scritto nel rapporto. “L’uso efficace di tutte le risorse disponibili da parte di un equipaggio sul ponte di comando, tra cui scansione visiva, radar, carte elettroniche e un sistema di identificazione automatica, aumenta la consapevolezza situazionale collettiva e contribuisce a una sorveglianza di navigazione sicura. Gli operatori e gli equipaggi dovrebbero garantire che le squadre di ponte delle navi siano dotate di marinai certificati / accreditati che abbiano familiarità con tutte le apparecchiature di navigazione del ponte e siano in grado di agire in modo indipendente e immediatamente.”

A questo link rapporto completo sull’incidente

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