• Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)
Il quotidiano online del mercato super yacht

Il quotidiano online del mercato super yacht

logo shipping italy
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
YACHT UPSTREAM
supplemento trimestrale
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
Il quotidiano online del mercato super yacht

Il quotidiano online del mercato super yacht

Services

Il Demanio: “Gli yacht congelati ci preoccupano”

I beni non rientrerebbero fra quelli di competenza ordinaria dell’Agenzia

di Redazione SUPER YACHT 24
4 Maggio 2022
Stampa
SAILING_YACHT_A

Continua la diatriba internazionale sul destino dei megayacht di proprietà di armatori russi, fra sequestri, congelamenti e proposte di vendita o noleggio.

SUPER YACHT 24 recentemente ha riportato le perplessità, in particolare sulle prime due ipotesi, dell’avvocato marittimista Giuseppe Loffreda, il quale suggerisce la demolizione a breve termine come soluzione più pratica per evitare il problema degli elevati costi di gestione, attualmente a carico dello Stato, considerata anche la scarsa attrattiva sul mercato di queste barche, a suo giudizio.

A ingrossare le fila degli scettici è stavolta un soggetto di notevole peso e autorevolezza, vale a dire l’Agenzia del Demanio che, interpellata dall’agenzia di stampa ADN Kronos, ha espresso una serie di forti dubbi circa le modalità di gestione dei megayacht.

Attualmente sono tre quelli di armatori russi che sono stati congelati e si trovano in Italia: “Lady M”, a Imperia, “Lena”, a Sanremo, e il gigayacht a vela “Sailing Yacht A” di proprietà di Andrei Melnichenko, a Trieste.

L’Agenzia del Demanio, individuata dal D.Lgs. 109 del 2007 (modificato dal D.Lgs. 90/2017) quale “soggetto ordinariamente competente alla custodia, all’amministrazione e alla gestione delle risorse economiche oggetto di congelamento”, dice: “Il decreto legislativo, seppure faccia riferimento a presupposti di applicabilità molto ampi, di certo non poteva prevedere eventi di straordinaria drammaticità quali quelli che oggi si è chiamati a fronteggiare. Siamo ovviamente preoccupati, anzi molto preoccupati, data la straordinarietà della situazione, l’entità dei beni sottoposti a congelamento, la natura dei beni che per quanto riguarda le imbarcazioni/navi non rientrano nelle ordinarie competenze dell’Agenzia, la norma che non è stata pensata per disciplinare una situazione similare. Stiamo cercando di fare del nostro meglio”.

Insomma, secondo l’Agenzia la gestione di questa situazione sarebbe stata affidata a un ente che, in realtà, non dovrebbe occuparsene, e per di più all’interno di un quadro normativo perlomeno nebuloso. Il tutto perché la situazione è complessa, appunto.

Gli yacht al momento sono tutti in acqua: “Non ci sono casi di rimessaggio”. Ma sono anche apolidi, cioè senza registro di navigazione dunque impossibilitati a muoversi: “Il provvedimento di congelamento ha fatto automaticamente decadere la bandiera”, mentre, come riferisce ancora l’agenzia di stampa, “l’equipaggio è rimasto presente a bordo quasi al completo dal momento della comunicazione del provvedimento di congelamento. A questo punto l’amministratore/custode dovrà presentare la proposta di piano di spese, anche riguardo al personale, che sarà valutato alla luce dell’interpretazione normativa”. Nel frattempo però l’Agenzia del Demanio, che ancora non ha imbarcato nuovo personale sui mega yacht, ha già dovuto affrontare le prime spese per l’originario equipaggio di bordo di “A”.

Circa un possibile aumento delle spese di gestione degli yacht in futuro, l’Agenzia del Demanio precisa: “Ciascun amministratore/custode presenta la proposta di piano di spese aggiornata, man mano che si evolvono le esigenze”. Attualmente per il mantenimento degli yacht “è stato speso molto poco, per ora siamo nella fase di valutazione dei piani spese che devono essere presentati dagli amministratori”. Con un carico di lavoro e di responsabilità che non saranno da poco: “Al momento della presa in consegna di un bene, viene effettuata una ricognizione sullo stato e sul contenuto del bene stesso, salvo specifiche situazioni. Il congelamento di norma esige che il bene venga conservato nello stato in cui viene dato in custodia, si tratta degli obblighi del ‘custode’”.

“E’ una situazione del tutto peculiare – conclude il Demanio – Come dobbiamo agire lo stiamo discutendo con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ivi compresa la valutazione di adeguamenti di legge ritenuti necessari. Tra l’altro la disciplina di legge prevede un organismo apposito, il Comitato di Sicurezza Finanziaria, per le decisioni importanti sul bene e in questo caso, visto il valore del bene, le decisioni sono praticamente tutte importanti”.

R.M.

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPER YACHT 24

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Aksia Amare
Aksìa acquisisce Amare Group e la integra con Seasmart in MHI Group
L’operazione riguarda il 100% dell’attività nei componenti nautici della società. Michele Benvenuto Preziuso resta alla guida come a.d.
  • accessori
  • Aksìa
  • Amare Group
  • MHI Group
  • Michele Benvenuto Preziuso
  • Seasmart
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
2
Suppliers
7 Settembre 2026
Vetus Maxwell
Maxwell RVC: la gamma di capstan retrattili per l’ormeggio dei superyacht
Soluzione che assicura potenza di ormeggio quando necessario e una coperta sempre ordinata, sicura e armonizzata con il design del…
  • capstan
  • Maxwell Marine
  • sistemi ancoraggio
3
ARTICOLO PUBLIREDAZIONALE
4 Settembre 2026
cabiate
Dometic Marine amplia le attività in Italia con un nuovo stabilimento a Cabiate
La nuova struttura riunirà produzione, test, magazzino e distribuzione con l'obiettivo di aumentare la capacità, migliorare l'efficienza e rafforzare la…
  • attività
  • Cabiate
  • Dometic Marine
  • Italia
  • SUPER YACHT 24
2
Suppliers
3 Settembre 2026
Isoclima (4)
Fondo Italiano d’Investimento e The Equity Club entrano nel capitale di Isoclima
L’operazione apre una nuova fase per il gruppo attivo nelle soluzioni trasparenti ad alte prestazioni e sarà centrata su crescita,…
  • capitale
  • Fondo italiano d’investimento
  • Isoclima
  • soluzioni trasparenti
  • SUPER YACHT 24
  • The Equity Club
  • vetri
1
Suppliers
28 Agosto 2026
Cmc Marine (1)
Cappiello (Cmc Marine): “La stabilizzazione del futuro guarderà ai foil”
Controllo intelligente, monitoraggio dati e assisted foiling. Secondo il vice presidente dell’azienda la stabilizzazione guarda a sistemi sempre più integrati,…
  • assisted foiling
  • Cmc Marine
  • controllo intelligente
  • foil
  • monitoraggio
  • pietro cappiello
  • stabilizzazione
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
4
Suppliers
21 Agosto 2026
Il quotidiano online del mercato super yacht
  • Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

© SUPER YACHT 24 (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)