Varato da Benetti a Livorno il M/Y Dagger: evoluzione ibrida del B.Now 67M
Il progetto porta la firma di Rwd per le linee esterne, mentre gli interni, completamente custom, sono stati curati da Sinot Yacht Architecture & Design in stretta collaborazione con l’armatore.

Presso lo stabilimento Benetti di Livorno si è svolta la cerimonia di varo di M/Y Dagger, la quarta unità della famiglia B.Now 67M, alla presenza dell’armatore e dei suoi familiari, delle maestranze del cantiere e dei vertici delle istituzioni locali. Il superyacht, dotato della piattaforma Oasis Deck, ha lo scafo costruito a Trieste e assemblato a Livorno; l’unità si distingue per le soluzioni tecnologiche d’avanguardia, concepite per armonizzare prestazioni elevate e sostenibilità ambientale.
Il progetto porta la firma di Rwd per le linee esterne, mentre gli interni, completamente custom, sono stati curati da Sinot Yacht Architecture & Design in stretta collaborazione con l’armatore. Sotto il profilo tecnico, M/Y Dagger si distingue per una propulsione ibrida a modularità totale, in cui motori principali, generatori e batterie operano in sinergia variabile per ottimizzare i flussi energetici in ogni condizione. Questo sistema permette alla nave di operare in “hotel mode” utilizzando esclusivamente l’energia accumulata, garantendo almeno una notte intera di autonomia a motori spenti, con un abbattimento totale di rumore e vibrazioni.
L’efficienza dinamica è assicurata dall’adozione di linea d’assi con eliche a passo variabile, capaci di regolare l’inclinazione delle pale in base alle condizioni reali di navigazione, mentre un avanzato sistema di recupero del calore prodotto dai generatori viene impiegato per riscaldare l’acqua sanitaria e la piscina. Il know-how di Benetti nella gestione centralizzata dei sistemi propulsivi ha permesso così di ottimizzare i consumi e semplificare la gestione per l’equipaggio, offrendo allo stesso tempo un livello di comfort superiore durante la sosta in rada.
M/Y Dagger sarà pronta per la consegna definitiva tra fine giugno e luglio 2026. La consegna precederà di poche settimane la gemella Symmetry, presente in cantiere e caratterizzata da interni firmati Raymond Langton, il cui varo è avvenuto quindici giorni fa.
Il cantiere Benetti sta vivendo una fase di estrema vivacità, come è evidente dai tanti superyacht in lavorazione presenti in cantiere. “Siamo già al quinto varo dell’anno a Livorno”, ha spiegato a SUPER YACHT 24 Massimiliano Casoni, general manager di Benetti, sottolineando come il mercato sia particolarmente ricettivo sulle grandi dimensioni. La strategia di Benetti punta a un deciso riposizionamento sulle barche full custom di grandi dimensioni, ma anche il segmento sotto i 500 GT (30-45 metri) mostra segnali molto buoni: “Gli slot sono quasi tutti pieni e confermati fino all’inizio del 2028. Un dato rilevante riguarda l’assenza di scafi on spec: ogni unità attualmente in acqua o in consegna quest’anno è già legata a un cliente finale”.
Un tema centrale è anche il cambio generazionale dei clienti: “L’età media degli armatori si sta abbassando lentamente ma costantemente”, ha confermato il general manager, che ha aggiunto: “Questo è comunque un dato importante; vuol dire che la nautica sta diventando per questo tipo di pubblico non più una scelta stravagante, ma il mainstream per quanto riguarda il leisure e il lifestyle. È un segnale molto positivo che ci dà continuità per i prossimi anni in ogni segmento, anche sopra i 40 metri”.
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