Cmc Marine si integra con i display Navico ampliando l’ecosistema digitale di bordo
Cresce l’interconnessione tra stabilizzazione, controllo e strumentazione di navigazione per un monitoraggio in tempo reale più semplice, sicuro ed efficiente

Cmc Marine accelera sulla digitalizzazione dei propri sistemi annunciando una nuova partnership con Navico, gruppo che controlla i marchi Simrad, Lowrance e B&G, tra i principali protagonisti mondiali dell’elettronica nautica.
L’accordo si inserisce nel percorso di integrazione tecnologica già avviato dall’azienda italiana con Furuno, Raymarine e Garmin, con l’obiettivo di creare un ecosistema di bordo sempre più interconnesso, pensato per comandanti ed equipaggi.
“L’obiettivo di Cmc Marine è migliorare l’esperienza e la sicurezza a bordo di yacht e superyacht -spiega Pietro Cappiello, vice presidente di Cmc Marine -, rendendo al tempo stesso i nostri prodotti sempre più intuitivi e integrati con i sistemi di bordo. La collaborazione con Navico per l’integrazione con i suoi Mfd si inserisce in questa visione: offrire a clienti, equipaggi e armatori una navigazione ancora più efficiente, all’insegna dell’innovazione continua al servizio della nautica”.
Cuore dell’integrazione è l’interfaccia Dali (Display, Assistance, Logging Interface), che permette ai sistemi di stabilizzazione e controllo Cmc Marine di comunicare direttamente con i display multifunzione Navico. La compatibilità riguarda un’ampia gamma di Mfd: Simrad Nso evo, Nss evo, Nsx e Ids; B&G ZeuS3 e 3S, Zeus S e Vulcan; Lowrance Hds Pro, Hds Live, Hds Carbon ed Elite Fs.
Dal punto di vista tecnico, i benefici sono concreti. I comandanti possono monitorare in tempo reale il movimento delle pinne stabilizzatrici, verificarne le prestazioni e intervenire sui parametri operativi direttamente dallo schermo di navigazione, senza console dedicate. Le modalità di funzionamento vengono impostate in modo rapido e intuitivo, mentre allarmi e segnalazioni sono visualizzati sugli Mfd già utilizzati per rotta, radar ed ecoscandagli.
Questo significa meno hardware separato, cablaggi semplificati e una gestione centralizzata dei sistemi di bordo. L’integrazione migliora anche l’affidabilità operativa, grazie al controllo continuo dei dati e alla possibilità di registrare informazioni utili per manutenzione e diagnosi.
Cmc Marine, specialista nei sistemi di stabilizzazione per yacht e superyacht da 40 piedi a oltre 80 metri, vanta oltre 3mila installazioni negli ultimi vent’anni. Oltre alle pinne elettriche Stabilis Electra e Waveless Stab, la gamma comprende i thruster elettrici Dualis e il sistema di timoneria completamente elettrico Directa.
Con questa nuova integrazione con Navico, l’azienda compie un ulteriore passo verso una gestione sempre più digitale e integrata delle funzioni critiche di bordo, rispondendo alle esigenze di equipaggi che chiedono semplicità d’uso, controllo immediato e maggiore sicurezza operativa.
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