Il nuovo Vittoria LC Superfast 225 sfida i limiti dell’esplorazione
Cantiere Navale Vittoria ha esposto al Salone Nautico di Venezia il suo explorer dual-use da 22,4 metri, progettato per raggiungere aree normalmente precluse agli yacht tradizionali

Venezia – Tra le imbarcazioni più particolari presenti alla settima edizione del Salone Nautico di Venezia si è distinto il Vittoria LC Superfast 225, explorer yacht sviluppato da Cantiere Navale Vittoria che propone una visione alternativa del segmento expedition ed explorer. Esposto all’Arsenale, il modello rappresenta una sintesi tra il mondo delle unità professionali e quello della nautica da diporto. Il progetto nasce infatti dall’esperienza del cantiere di Adria nella realizzazione di mezzi da lavoro e da sbarco, trasferendo soluzioni tipiche delle imbarcazioni operative all’interno di uno yacht destinato all’utilizzo privato.
Lungo 22,4 metri e caratterizzato da un pescaggio di appena 85 centimetri, il Vittoria LC Superfast 225 è stato concepito per raggiungere aree normalmente difficili o impossibili da esplorare per yacht tradizionali. Fondali ridotti, spiagge, baie remote e zone costiere poco accessibili diventano parte integrante del suo raggio operativo. Elemento distintivo del progetto è la propulsione a idrogetto, scelta che consente di combinare basse immersioni, elevate capacità di manovra e velocità prossime ai 30 nodi. Una soluzione che deriva direttamente dall’esperienza maturata dal cantiere nella costruzione di unità professionali ad alte prestazioni e che amplia notevolmente le possibilità di utilizzo rispetto agli explorer convenzionali.
Il concetto dual-use emerge anche dall’organizzazione degli spazi esterni. A poppa trova posto un’ampia area dedicata alle attività outdoor, pensata per la pesca sportiva e le immersioni. A prua, invece, il grande portellone abbattibile richiama esplicitamente il mondo dei mezzi da sbarco, consentendo il trasporto e la movimentazione di veicoli e attrezzature direttamente verso terra. All’Arsenale, infatti, nella zona di prua era presente un fuoristrada pronto a proseguire l’esplorazione a terra tramite la rampa in stile mezzo da sbarco. Completano la dotazione due gru di movimentazione che aumentano la flessibilità operativa dell’unità e permettono di gestire tender, equipaggiamenti e mezzi di supporto. Si tratta di una configurazione insolita per uno yacht di queste dimensioni, ma coerente con la filosofia progettuale dell’imbarcazione.
Dal punto di vista stilistico, l’LC Superfast 225 punta su linee essenziali e su un’estetica definita dalla funzione. Le volumetrie richiamano il mondo professionale senza rinunciare agli standard di comfort richiesti dalla clientela dello yachting contemporaneo. Con questo modello, Cantiere Navale Vittoria propone una nuova interpretazione del concetto di explorer yacht: un’imbarcazione capace di combinare prestazioni, accessibilità a scenari estremi e versatilità operativa, mantenendo al tempo stesso il livello di comfort e qualità costruttiva richiesto dal mercato dei grandi yacht. Nel frattempo, si preparano i festeggiamenti del centenario. Il prossimo anno il cantiere di Adria celebrerà il primo secolo di attività.
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