Varato da Benetti il Class 44M Lumina e annunciati investimenti in Toscana per 100 milioni
Raddoppiato il valore della produzione (1,56 miliardi) in cinque anni e futuro potenziamento industriale dei siti regionali per il triennio 2026-2028
È stato varato oggi a Viareggio, con la tradizionale e suggestiva cerimonia del varo a scivolo sullo scalo inclinato, Lumina, la nuova unità Benetti Class 44M. Firmato da Cassetta Yacht Designers, il superyacht, caratterizzato dal layout interno su quattro ponti che privilegiano la luce naturale e dalla grande autonomia nei lunghi trasferimenti, sarà consegnato nell’estate 2026. L’evento, a cui hanno partecipato i vertici della società oltre ai rappresentanti delle istituzioni regionali, è stato anche l’occasione per il Gruppo Azimut Benetti di anticipare i propri piani di sviluppo, dopo aver ricordato il proprio primato globale nella produzione di superyacht, forte di un valore della produzione che nell’ultimo quinquennio è raddoppiato, salendo dai 758 milioni di euro del 2020 agli 1,56 miliardi registrati nel 2025. I dati esposti confermano che la Toscana si riafferma come il vero motore operativo di questa scalata commerciale: attraverso i 14 siti industriali dislocati tra Viareggio, Livorno, Massa e Pisa, la regione genera da sola il 70% dei risultati complessivi del Gruppo. E proprio per sostenere questa capacità manifatturiera e anticipare le richieste del mercato d’alto di gamma, la proprietà ha varato il nuovo piano strategico da 100 milioni di euro per il triennio 2026-2028, che segue i 77 milioni già stanziati nel triennio precedente.
Le risorse finanziarie verranno destinate a interventi strutturali e tecnologici precisi. Sul fronte della capacità produttiva, i piani prevedono l’ampliamento dei capannoni, l’introduzione di nuovi travel lift e il potenziamento di impianti di produzione e sistemi di sicurezza. Una quota importante degli investimenti supporterà la transizione energetica dei cantieri tramite l’installazione di impianti fotovoltaici e interventi di efficientamento, oltre al rinnovo delle aree uffici e hospitality per gli armatori. Il piano finanziario andrà a beneficio anche della ricerca e sviluppo su nuovi modelli di yacht, materiali e tecnologie, e della divisione Lusben, di cui verranno potenziate le strutture e le capacità operative dedicate alle attività di refit.
Questo sviluppo infrastrutturale, è stato evidenziato, poggia su un tessuto sociale e occupazionale profondamente radicato nel territorio. Tra il 2020 e il 2026, il personale diretto del Gruppo in Toscana è salito da 442 a 607 unità, mentre nell’indotto si registrano i numeri più significativi, con le sedi toscane che contano oggi circa 3.800 presenze giornaliere, muovendo una rete di oltre mille aziende fornitrici.
Il mantenimento di questi standard qualitativi viene garantito anche sul piano formativo attraverso la Fondazione Isyl, di cui il cantiere è socio fondatore. Dal 2015 a oggi, questo modello di integrazione tra scuola e impresa, è stato ricordato, ha permesso a oltre 600 giovani diplomati di specializzarsi e fare il loro ingresso nel settore dei superyacht, rafforzando il fondamentale passaggio di consegne generazionale della manodopera qualificata.
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