Il gigayacht Nord attraversa Hormuz nonostante la crisi
Nonostante le sanzioni americane, lo scafo da 142 metri costruito da Lürssen nel 2021 naviga liberamente nel Golfo Persico
Il gigayacht Nord da quasi 142 metri di lunghezza varato nel 2021 dal cantiere tedesco Lürssen, ha attraversato lo stretto di Hormuz nella notte tra il 24 e il 25 aprile, partendo da Dubai per dirigersi verso Muscat, in Oman. I dati di tracciamento elaborati da MarineTraffic non hanno lasciato margini di ambiguità sul percorso dell’imbarcazione, transitata in una delle rotte marittime più trafficate e geopoliticamente sensibili del pianeta. Lo scafo è ritenuto di proprietà di Alexey Mordashov, presidente di Severstal, colosso russo dell’acciaio e delle miniere, e figura inserita nella blacklist americana nel 2022. Il valore stimato dell’imbarcazione, secondo un broker nautico citato dalla Cnn, è di almeno 500 milioni di dollari.
Il transito attraverso Hormuz avviene mentre le sanzioni occidentali contro i patrimoni degli oligarchi russi restano formalmente in vigore, ma mostrano crepe operative sempre più evidenti. Il Nord non è la prima unità riconducibile a Mordashov a finire nel mirino: nel 2022 l’Italia aveva sequestrato nel porto di Imperia il Lady M Yacht, imbarcazione a lui attribuita, nell’ambito dei provvedimenti di congelamento disposti dal Comitato sicurezza finanziaria in applicazione del regolamento UE sulle sanzioni alla Russia.
Il superyacht Nord, invece, è rimasto fuori dalla portata delle autorità europee. Costruito nel 2021, aveva già lasciato le acque occidentali prima che la rete sanzionatoria si stringesse. Da allora opera in un’area geografica, Golfo Persico, Mar Arabico, Oceano Indiano, dove l’applicazione delle misure restrittive statunitensi ed europee resta sostanzialmente teorica. Gli Emirati Arabi Uniti, porto di partenza del transito, non hanno aderito al regime sanzionatorio e continuano ad attrarre unità di questo profilo.
Sul piano tecnico, la rotta Dubai–Muscat attraverso lo stretto di Hormuz è una delle opzioni di navigazione più dirette per imbarcazioni di queste dimensioni che operano nel Golfo. Con un pescaggio e una lunghezza fuori scala per molti porti della regione, gli scali disponibili per un’unità da 142 metri si riducono ulteriormente, rendendo Muscat una destinazione adatta, in quanto può ospitare imbarcazioni di questo profilo e opera in una giurisdizione che non ha aderito al regime sanzionatorio occidentale.
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