Una cordata con Sanlorenzo esce allo scoperto per acquisire The Italian Sea Group
In partnership con altri cantieri internazionali sta dando vita alla società Polo Nautico di Carrara Srl per rilevare l’intero gruppo in crisi
Oltre ad Azimut Benetti, un altro pretendente per The Italian Sea Group esce esplicitamente allo scoperto. Il cantiere Sanlorenzo Spa ha infatti reso noto di far parte di una cordata per cui oggi “Riccardo Cima ha presentato, in nome e per conto dei soggetti promotori della costituenda società di diritto italiano Polo Nautico Carrara S.r.l., una manifestazione di interesse corredata da un’offerta cauzionata avente ad oggetto l’acquisizione dell’intero complesso aziendale facente capo a The Italian Sea Group S.p.A. L’offerta contiene altresì l’impegno a partecipare alla procedura competitiva che dovesse essere indetta per la relativa cessione” si legge nell’annuncio. Polo Nautico Carrara sarà “una società con funzioni consortili, promossa con l’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali, favorire la ripresa delle attività industriali, sostenere la filiera produttiva e preservare sul territorio le aree e le strutture necessarie allo svolgimento delle attività cantieristiche, incluse quelle di refitting, alaggio e varo”.
L’offerta è stata presentata a Tisg e ai commissari giudiziali nominati dal Tribunale di Firenze a seguito del deposito, da parte di Tisg, della domanda di accesso con riserva a uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza ai sensi dell’articolo 44 del d.lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019.
Secondo quanto comunicato dai soggetti promotori, è previsto che il 10% del capitale sociale di Polo Nautico Carrara sia detenuto da una società di diritto italiano che sarà costituita da Riccardo Cima e da alcuni fornitori, mentre il restante 90% dovrebbe essere detenuto da due o tre cantieri navali di livello internazionale, con i quali sono in corso interlocuzioni in fase avanzata.
Sanlorenzo ha confermato il proprio interesse a partecipare al capitale della costituenda società con una quota di minoranza e ha rilasciato una lettera di patronage a supporto della partecipazione di Polo Nautico CarraraC alla procedura competitiva, fino a un importo pari al 10% del prezzo, a garanzia delle obbligazioni di pagamento assunte dal proponente con l’offerta stessa. Il perimetro oggetto dell’offerta comprende l’intero complesso aziendale di Tisg, senza debiti e senza crediti. L’eventuale prosecuzione e il completamento delle commesse in corso saranno subordinati alla negoziazione diretta con i rispettivi armatori. L’offerta indica un prezzo per l’acquisizione del complesso aziendale, che dovrà essere trasferito libero da gravami, sequestri e diritti reali di garanzia. Spetterà tuttavia agli organi competenti della procedura determinare l’eventuale prezzo base e le condizioni della procedura competitiva.
Massimo Perotti, presidente esecutivo di Sanlorenzo, ha commentato: “La nostra intenzione è mettere a disposizione del progetto la solidità industriale, le competenze e la visione di lungo periodo dei soci di Polo Nautico Carrara, per valorizzare l’ecosistema industriale del territorio e l’alta artigianalità italiana nel mondo”.
L’efficacia dell’offerta è subordinata, tra l’altro, all’esito soddisfacente di una completa due diligence sul complesso aziendale, all’indizione della procedura competitiva e all’avveramento delle ulteriori condizioni previste nell’offerta.
L’offerta è formulata sul presupposto che la vendita dell’azienda avvenga nell’ambito di una procedura concorsuale cui Tisg sia soggetta e che consenta, tra l’altro, di escludere la responsabilità solidale dell’acquirente per i debiti inerenti all’azienda ceduta e la liberazione da ogni vincolo, pegno e ipoteca sui beni mobili e immobili trasferiti.
Lo Studio Legale Musumeci, Altara, Desana e Associati ha assistito Sanlorenzo per gli aspetti legali dell’operazione.
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