Timone Yachts Group annuncia la vendita del Codecasa Falco 24 del 1995, ora Besame Mucho
Abbandonato, lo yacht fu riacquistato nel 2015 e interamente ricostruito da Codecasa

Timone Yachts Group ha definito l’operazione di intermediazione dello yacht Codecasa Falco 24, originariamente varato come Visotta e rinominato Besame Mucho. La transazione è stata gestita interamente in-house dal broker Lorenzo Tosi, che ha rappresentato gli interessi sia della parte venditrice sia di quella acquirente.
Alle spalle della recente vendita di questo yacht c’è una particolare storia che contribuisce a definirne l’unicità e il valore. Besame Mucho, originariamente commissionato al cantiere viareggino Codecasa e consegnato nel 1995, è stato concepito fin dall’inizio interamente in alluminio e caratterizzato da una complessa propulsione a triplo idrogetto. Dopo essere stato individuato da Timone Yachts nel 2015 in stato di abbandono a secco sotto il nome di Lady Hawk, il Falco 24 è stato riacquistato dal suo primo armatore proprio per ricostruirlo completamente. Il progetto di refit radicale, affidato nuovamente alle maestranze di Codecasa, ha previsto il mantenimento del solo guscio esterno dello scafo in lega leggera — contestualmente allungato di un metro e mezzo a livello del pozzetto — mentre la sovrastruttura, la compartimentazione e l’intera impiantistica sono state ingegnerizzate e realizzate ex novo, portando a una seconda consegna nel 2017 come unità tecnologicamente nuova.
L’operazione commerciale nel mercato dell’usato ha interessato uno yacht custom in alluminio di alto profilo, la cui competitività risiede anche nel mantenimento della lunghezza di omologazione entro la soglia dei ventiquattro metri. L’unità, che ha sempre battuto bandiera italiana ed è solo ora passata a quella slovena, dislocata nel Mar Tirreno, è passata di mano con status di Iva assolta e con un percorso d’uso esclusivamente legato al diporto privato, senza alcun precedente impiego nel charter commerciale. Anche il ridotto utilizzo dello yacht nel periodo successivo al totale rifacimento ha inciso sul valore di mercato considerando le sole 406 ore di moto registrate dai propulsori principali.
In base alla documentazione tecnica, il Falco 24 ha una lunghezza di 23,99 metri (26 metri fuoritutto), una larghezza di 6,50 metri e un dislocamento di 63.000 chilogrammi. La nuova configurazione propulsiva adotta due motori entrobordo turbo-diesel Mtu 10V 2000 M94 da 1.600 cavalli ciascuno accoppiati a idrogetti Kamewa, consentendo una velocità massima di 28 nodi e un’andatura di crociera di 22 nodi, con consumi orari quantificati in 320 litri. La dotazione tecnica per la navigazione e la gestione di bordo include un impianto di stabilizzazione giroscopica Seakeeper Ng26, un doppio generatore Kohler da 28 kW, un sistema elettrico anti-galvanico e un’elettronica integrata Furuno assistita da controlli elettronici e joystick di manovra.
Il layout interno, configurato per crociere a lungo raggio, include cinque cabine dedicate agli ospiti per un totale di dieci posti letto, tutte con servizi privati, e due cabine per un equipaggio composto da tre persone. Besame Mucho ha inoltre una capacità dei serbatoi del carburante di 7.500 litri, riserve d’acqua dolce pari a 3.000 litri, dissalatore e impianto di condizionamento con tecnologia inverter.
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