Record di vendite nel mese di marzo con oltre 817 milioni di euro
L’Italia trascina il mercato mondiale: tra le ragioni anche le nuove dinamiche fiscali americane

Mentre il settore dei superyacht ha ufficialmente toccato il record di volume d’affari a marzo con 817,4 milioni di euro — contro i 586,8 milioni dello scorso anno, come riportato da BOATPro — l’industria italiana si conferma il vero motore della domanda mondiale.
Il risultato del comparto globale, già estremamente positivo nei primi due mesi dell’anno, ha subito un’accelerazione nell’ultimo mese, in cui si è tenuto il Palm Beach International Boat Show. Questo balzo si ritiene sia dovuto sia alle dinamiche fiscali americane, che hanno spostato consistenti investimenti degli Uhnw (Ultra High Net Worth) dalla California, Stato con tassazione maggiore, verso la Florida, sia al prestigio sempre crescente della cantieristica italiana.
Analizzando il primo trimestre, gennaio è partito con un +125% di transazioni su base annua In questo contesto, l’Italia ha giocato un ruolo di primo piano sia nella costruzione che nel design (come gli interni di Hot Lab per Heesen), con vendite quali l’Eternity di Codecasa (65 metri) e il This Is It di Tecnomar (43,5 metri). A febbraio, nonostante una flessione nel numero di unità, il prezzo medio è salito a 13,2 milioni di euro e il mercato ha consolidato i valori grazie a Rossinavi (con l’ibrido No Stress), Overmarine e Benetti: da sole, queste tre vendite hanno generato oltre un quinto del valore mondiale del mese.
Infine marzo, che ha chiuso il trimestre con il picco di 52 vendite e un prezzo medio di 15,7 milioni. Un esempio su tutti: il debutto di Kenshō di Admiral, unità da 124,5 milioni di euro che ha dominato le cronache del Palm Beach International Boat Show.
Un aspetto importante emerso è la resilienza del valore. Mentre il mercato globale ha subito forti correzioni — come il ribasso di 70 milioni per il superyacht tedesco Luna a febbraio o i 78 milioni totali di marzo — le unità italiane di ultima generazione hanno mostrato una maggiore tenuta. Emerge anche dall’analisi un nuovo profilo di armatore, più propenso a investire nell’avanguardia tecnologica, e che vede nel Made in Italy la scelta migliore per contrastare la volatilità del settore.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPER YACHT 24
SUPER YACHT 24 È ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI




