Arriva il CG30 Vento, il nuovo racer 100% italiano
Progettato da Cossutti-Ganz Yacht Design e costruito a Monfalcone dal cantiere Northern Light Composites, lo scafo è pensato per regate offshore e tra le boe in stazza Orc e Irc

Si chiama CG30 Vento il nuovo racer progettato dallo studio Cossutti-Ganz Yacht Design e costruito a Monfalcone dal cantiere Northern Light Composites. Una sfida tutta italiana che punta a raggiungere il giusto equilibrio tra semplicità costruttiva, completezza delle dotazioni, raffinatezza tecnica e costi controllati. Con una lunghezza scafo di poco più di nove metri e un baglio massimo di tre, il CG30 Vento ha una misura interessante sia per competere in regate offshore con equipaggio ridotto, che per regatare tra le boe con equipaggio completo e sotto entrambi i regolamenti di classe, Orc ed Irc. L’imbarcazione, trasportabile su rimorchio, ha un dislocamento complessivo di 2.950 kg dei quali 1.350 di zavorra, e un’immersione di 1,96 metri. Il progetto prevede uno scafo sufficientemente rigido sotto vela, quindi adeguato alle regate offshore in doppio. Il CG30 Vento è studiato per navigare con velocità medie elevate in condizioni di aria leggera e variabile, senza offrire un’eccessiva superficie bagnata all’avanzamento. Si sono evitate, per questo motivo, forme di scafo estreme e più adatte a navigazioni oceaniche. La barca è di serie equipaggiata con un timone singolo sospeso, realizzato in composito e montato all’esterno dello specchio di poppa. È possibile optare per una configurazione a doppia timoneria, con pale sollevabili.
Per Maurizio Cossutti dello studio Cossutti-Ganz Yacht Design “Il CG30 Vento è nata dall’idea che ci sia uno spazio di mercato, quasi un’esigenza, di una barca di dimensioni relativamente ridotte, attorno ai 9 metri, moderna, veloce, accattivante esteticamente e, ovviamente, con un ottimo rapporto prestazioni/rating, che si rivolga al crescente mercato dei regatanti “double handed” ma ugualmente competitiva per regatare tra le boe in equipaggio. Questi concetti si ritrovano chiaramente sulla parte di design ed architettura navale della nuova imbarcazione, core business dello studio Cossutti – Ganz Yacht Design. Un altro aspetto cardine del progetto riguarda i costi di costruzione: in tempi recenti è opinione comune che i costi siano cresciuti in maniera esponenziale e quindi una delle sfide affrontate dal nostro studio, assieme al cantiere Northern Light Composites, è stata mantenere sotto controllo il prezzo finale del prodotto, pur mantenendo una qualità costruttiva elevata”.
L’attrezzatura di coperta è composta da due winch primari in pozzetto e altri due sulla tuga, con tutte le manovre rimandate dal piede d’albero e raggiungibili dal pozzetto. Una batteria di dieci stopper è posizionata al centro della tuga. La barca è inoltre dotata di sistema 3D per la regolazione della scotta del fiocco e circuito gennaker completo con bozzelli a poppa. Il piano velico è caratterizzato da un posizionamento dell’albero verso la metà della lunghezza barca. Si può quindi optare per una configurazione con randa square top, associata ad un doppio paterazzo, oppure con randa semi-square top, associata a un lungo crane in testa d’albero, con paterazzo singolo. Il CG30 Vento ha un armo a 9/10, con albero a due crocette acquartierate posizionato in coperta, con una superficie velica di bolina di 56,6 mq e 131 mq di poppa. Albero e boma di serie sono in alluminio ma è possibile richiedere la fornitura del boma oppure sia del boma sia dell’albero in carbonio. Le sartie sono in Dyform in acciaio inox. Sartiame in tondino o composito sono disponibili come opzione. Gennaker e Code 0 sono armati in testa d’albero e a prua su un bompresso in carbonio a sezione rettangolare, retraibile in coperta. Tutte le lande delle sartie, strallo di prua e poppa sono in acciaio inox, così come i candelieri e i pulpiti di prua e poppa. Scafo e coperta sono realizzati in sandwich con tessuti di vetro unidirezionali e biassiali su anima in Pvc e Pet applicati sottovuoto, realizzati su stampo femmina e laminati con resina vinilestere. La chiglia è costituita da una lama in acciaio ad alta resistenza e da un bulbo in piombo, racchiusi in una carenatura in vetroresina laminata su stampo femmina. Un sistema “a cassetta” consente una rapida connessione e smontaggio della pinna dallo scafo per agevolare il trasporto della barca su rimorchio.
Gli interni si distinguono per la presenza a poppa di due cuccette basse strutturali e di altre due superiori fisse a mezza nave; una seduta longitudinale è posizionata sopra la chiglia, di fronte alla zona di carteggio, e può essere trasformata in un tavolino con ali abbattibili. A poppa si trovano altre due sedute rigide, separate dalla zona centrale da due mobili per cucina e frigorifero. Il vano a prua è vuoto, con osteriggio calavele, mentre la zona wc può essere chiusa con una paratia opzionale mobile. La barca è spinta da un motore diesel da 11 cv con sail drive e serbatoio gasolio è da 40 lt.
Per Fabio Bignolini, a.d. di Nlcomp “La collaborazione con lo studio di progettazione Cossutti – Ganz Yacht Design è per Nlcomp un’opportunità importante per continuare a spingere sull’innovazione nella nautica, insieme a un’altra eccellenza del nostro territorio. CG30 Vento sarà la prima imbarcazione interamente costruita nel nostro nuovo sito produttivo, che è attualmente in fase di costruzione a Monfalcone, e rappresenta un passo simbolico e concreto nel nostro percorso. Contribuire a riportare valore alla nautica e alla cantieristica di piccola taglia del Golfo di Trieste, che qui hanno espresso competenze e tradizione di altissimo livello, è per noi una forte motivazione”.
Il CG30 Vento è proposto in configurazione standard a un prezzo inferiore ai 100.000 euro e la consegna della prima unità è prevista per l’autunno 2026.
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