Spartivento Group sempre più piattaforma nautica a 360°: dal charter ai superyacht
Oltre a essere diventato importatore unico per l’Italia di Highfield, iconico brand di tender per megayacht, arriva il charter premium a bordo dei catamarani a motore Prestige, con spazi e finiture premium

Da azienda nata come charter nel mondo della vela, 20 anni fa, a vera e propria piattaforma nautica. L’evoluzione di Spartivento Group è stata importante in questi due decenni di attività e l’ha portata a rivolgersi a un target sempre più vasto, fino a guardare al mondo dei super yacht. Dopo l’annuncio dell’apertura di una base charter in Sicilia, a Castellammare del Golfo, il gruppo guidato da Stefano e Iole Pizzi consolida ulteriormente il proprio posizionamento nel settore nautico con un nuovo e strategico accordo. L’annuncio ufficiale arriva da uno dei principali palcoscenici internazionali della nautica, il boot Düsseldorf: a partire da gennaio 2026, Spartivento è importatore unico per l’Italia del marchio Highfield, punto di riferimento mondiale nella produzione di tender e rib con oltre 54mila imbarcazioni vendute dalla sua fondazione nel 2011 e operazioni in oltre 50 Paesi.
“Una scelta strategica che rafforza il nostro posizionamento come gruppo nautico integrato, con un’offerta sempre più completa. Siamo entusiasti di iniziare questa nuova avventura con Highfield, un marchio che condivide i nostri valori di qualità, innovazione e affidabilità – ha commentato Stefano Pizzi, amministratore delegato di Spartivento Group -. Questa nuova partnership rafforza il posizionamento di Spartivento come gruppo nautico integrato, con un’offerta sempre più completa. In qualità di concessionari Honda Marine, per la clientela interessata possiamo infatti proporre gommoni Highfield già equipaggiati con motori Honda, divenendo a tutti gli effetti un unico referente per consulenza, vendita e assistenza. Il nostro impegno sarà quello di garantire una distribuzione efficace e un servizio di alto livello, contribuendo alla crescita del marchio Highfield in Italia”.
Il nuovo accordo si inserisce in un contesto di mercato particolarmente favorevole. Secondo recenti analisi di settore, il comparto globale dei gommoni ha raggiunto nel 2025 un valore di circa 1,05 miliardi di dollari e si stima che crescerà fino a 1,45 miliardi entro il 2030, con un tasso annuo composto (CAGR) del 6,71% nel periodo 2025–2030. A trainare la domanda contribuiscono la ripresa del turismo costiero, gli investimenti nei settori professionali e della difesa, nonché le continue innovazioni nei materiali e nelle tecnologie costruttive. In questo scenario l’Europa mantiene una posizione di leadership, anche grazie a normative di sicurezza armonizzate e a un sistema nautico particolarmente strutturato. L’Italia, con i suoi porti turistici e un ecosistema charter in costante crescita, rappresenta uno dei mercati più dinamici. Highfield risposto a questa domanda con importanti investimenti produttivi e l’apertura di nuovi stabilimenti, rafforzando la propria capacità industriale e dimostrando una forte fiducia nel segmento delle imbarcazioni di piccole e medie dimensioni destinate alle famiglie e al tempo libero, diventate anche un’icona nel mondo dei luxury tender che troviamo nei garage dei super yacht con cui trascorrere una giornata in rada, lontano dalla nave madre.
“Nella nostra offerta – spiega Stefano Pizzi a SUPER YACHT 24 – mancava un segmento come quello dei rib Highfield e un’offerta premium, vicina ai superyacht, come Prestige, con cui offriremo esperienze charter a bordo dei loro catamarani a motore. Così abbiamo deciso di implementare le mire di Spartivento, facendola diventare una vera e propria piattaforma nautica, entrando con un prodotto top player sul mercato. Dopo sette mesi di analisi, Highfield ha accolto la nostra richiesta di poter diventare importatori unici per l’Italia, organizzando così tutta la rete di vendita”.
Grazie alla loro costruzione in alluminio marino leggero, i battelli Highfield si distinguono per resistenza, durabilità e sicurezza, caratteristiche che li rendono ideali sia per l’uso diportistico sia professionale. Ogni modello è progettato per garantire stabilità, maneggevolezza e comfort, rispondendo alle esigenze di armatori e operatori del mare alla ricerca di soluzioni versatili, affidabili e pronte alla navigazione. “L’80 percento dei modelli Highfield, dai 5 ai 9 metri, viene utilizzato come tender per megayacht. È un tender leggero, senza grandi T-top, in modo da essere agevoli da varare e alare con le gru di bordo e stivare nei garage. Inoltre, l’uso dell’alluminio permette di risparmiare il 45 percento di peso rispetto alla vetroresina e questo è fondamentale per la gestione dei pesi a bordo, oltre a permettere di spiaggiarsi senza problemi”.
La storica azienda di charter ora offre esperienze ai suoi clienti anche a bordo di catamarani a motore Prestige, imbarcazioni che per spazi, volumi e finiture sono considerati dei superyacht, come racconta anche Michelangelo Casadei in questa intervista. È il caso del nuovo M7, che SUPER YACHT 24 ha provato in mare, ma anche dell’M8, pronto a debuttare in versione Evo e dell’M48, appena entrato nella flotta di Spartivento. “È una soluzione – aggiunge Stefano Pizzi – che rispetta gli spazi dei catamarani a vela, anzi ne offre di più. Il catamarano è ideale per il turismo nautico ed è la soluzione migliore per renderlo ancora più appetibile. Permette ai nostri clienti di fare una vacanza veloce, unita alla stabilità che nessun monoscafo può offrire. Mancava la velocità. Ora ce l’abbiamo. Sono convinto che il futuro sia dei catamarani a motore. Ne abbiamo venduti molti ad armatori – persone fisiche, che poi hanno iniziato a fare charter. Il nuovo armatore vuole sempre di più; godersi giorno, notte e il maggior numero possibile di posti”.
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