Varato Shine, concept di ‘micro-megayacht’ da 40 metri firmato Cristiano Gatto
Il designer italiano e la sfida di riuscire a unire dimensioni contenute a uno standard qualitativo tipico di megayacht da 60-70 metri

Il cantiere olandese Van der Valk ha recentemente varato il super yacht Shine, precedentemente noto come Project Evo, che con i suoi 39,92 metri è l’unità più grande ad oggi costruita nel sito di Waalwijk.
Il superyacht, realizzato in alluminio, rappresenta il raggiungimento dell’equilibrio tra l’ingegneria navale nordeuropea e la sensibilità estetica italiana, con un’identità progettuale profondamente legata al disegno di Cristiano Gatto. L’intervento del designer veneziano ha trasformato un concept preliminare in un progetto architettonico organico e sofisticato, ridefinendo gli standard della categoria.
L’origine del progetto risale al Palm Beach International Boat Show del marzo 2023, da un incontro degli armatori con Cristiano Gatto per discutere inizialmente lo sviluppo del layout interno di uno scafo da 36 metri disegnato da Sfg Design. Il rapporto, nato quasi spontaneamente attorno a una collezione di arredi che il designer stava sviluppando in quel periodo, ha portato ad estendere l’incarico fino alla revisione del General Arrangement e alla rifinitura delle linee esterne. Questo processo di evoluzione ha permesso di estendere la lunghezza complessiva fino ai 40 metri attuali, garantendo una coerenza visiva tra la sportività del profilo e la complessità degli spazi abitabili.
Il principio cardine che ha guidato lo sviluppo di MY Shine è riassunto nella definizione di “micro-megayacht” coniata dallo stesso Gatto. Il brief dell’armatore, che desidera timonare personalmente le proprie imbarcazioni, richiedeva dimensioni contenute unite però a standard qualitativi tipici di navi di 60 o 70 metri. Da qui il risultato di un’opera ad ‘altissima densità di dettaglio’, dove l’interior design riflette un approccio sartoriale e una ricerca materica rigorosa. All’interno si contano infatti circa 78 materiali differenti, con una presenza dominante di ebano e pellami pregiati che fanno da cornice a mobili su misura integrati nel decor sin dalle prime fasi del disegno.
Per supportare questa visione estetica, il team tecnico ha affrontato sfide ingegneristiche di rilievo, a partire dalla carena a dislocamento rapido progettata da Ginton Naval Architects. L’imbarcazione è stata ottimizzata per raggiungere i 20 nodi di velocità massima con motori Mtu 16V2000, rispettando al contempo vincoli strutturali severi come il baglio massimo di 8,50 metri imposto dalle chiuse dei canali olandesi. Parallelamente, Diana Yacht Design ha curato l’integrazione della complessa sezione poppiera, che armonizza elementi come la piattaforma trasformatore e i balconi a scomparsa senza interrompere la linea filante dello scafo. Una soluzione innovativa è rappresentata dal posizionamento dei timoni fuoribordo, una scelta tecnica che ha permesso di ridurre drasticamente le vibrazioni a bordo, migliorando il comfort durante la navigazione.
Con il varo di MY Shine, Van der Valk consolida la propria capacità produttiva nel segmento dei 40 metri, dimostrando come il design italiano sappia agire da collante tra i desideri dell’armatore e il rigore tecnico dell’industria nautica. L’imbarcazione si prepara ora ad affrontare le prove in mare prima della consegna definitiva prevista per l’estate 2026.
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