• Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)
Il quotidiano online del mercato super yacht

Il quotidiano online del mercato super yacht

logo shipping italy
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
YACHT UPSTREAM
supplemento trimestrale
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
Il quotidiano online del mercato super yacht

Il quotidiano online del mercato super yacht

Yacht

Le ripercussioni del conflitto aperto in Iran sui 168 superyacht in Golfo Persico

Noli, assicurazioni e navigazione manuale: cosa cambia dopo l’escalation

di REDAZIONE SUPER YACHT 24
4 Marzo 2026
Stampa
Areas of recorded Electronic Interference (Source – UKMTO) Report Neptune –

La controffensiva dell’Iran contro Israele e gli alleati occidentali in Medio Oriente al quinto giorno di conflitto ha trasformato ila regione del Golfo influenzando non solo il traffico commerciale, ma anche la logistica dei superyacht. Dal rapporto odierno di Neptune P2P Group l’attuale escalation militare ha reso l’area ad altissimo rischio operativo.

Lo Stretto di Hormuz risulta formalmente aperto secondo il comando Centocom (United States Central Commands), con il traffico crollato del 90% rispetto alla media storica. I transiti di navi cisterna sono passati da 50 al giorno (28 febbraio) a soli 3 (1 marzo), con zero petroliere in transito verso ovest il 2 marzo.

Un’area critica per il diporto e lo stoccaggio è quella di Fujairah (Uae). È stato segnalato un colpo da proiettile ignoto a una nave a circa 7 miglia nautiche a est di Fujairah oggi, 4 marzo (il proiettile ha danneggiato la piastra d’acciaio ma l’equipaggio è salvo). Inoltre, frammenti di intercettazioni aeree hanno causato incendi nella zona industriale petrolifera di Fujairah e nel porto di Jebel Ali a Dubai.

In Oman attacchi di droni hanno colpito depositi di carburante al Porto di Duqm e causato la sospensione parziale delle attività ai terminal di Salalah.

Attualmente, circa 168 yacht (sopra i 24 metri) si trovano nell’area del Golfo. Molti armatori hanno già cancellato i trasferimenti previsti (ad esempio dagli Emirati verso le Seychelles) o sospeso il passaggio attraverso Hormuz, come ha spiegato Chris Farrel direttore commerciale della società di sicurezza Neptune P2P a Boat International. “Le forze iraniane stanno chiamando le navi sostenendo che lo Stretto di Hormuz è chiuso, minacciando di ‘bruciare’ qualsiasi unità tenti il passaggio. Anche il Mar Rosso meridionale e il Golfo di Aden vedono un aumento del rischio dopo che gli Houthi hanno annunciato la ripresa degli attacchi. Un rischio concreto è nel Golfo di Oman, nel Golfo Persico e nel Mar Rosso, anche se l’esposizione varia: il rischio principale è dovuto ai detriti indiscriminati dei sistemi di difesa aerea; inoltre, nonostante i superyacht non siano obiettivi deliberati, possono essere colpiti per errore, vicinanza geografica a obiettivi militari o presunti legami di proprietà con Usa o Israele”.

Secondo il report odierno un elemento cruciale per i comandanti di navi (e quindi anche superyacht) è la massiccia presenza di interferenze Gnss/Gps nello Stretto di Hormuz e nel Golfo di Oman. Sono stati segnalati “offset” posizionali (la nave appare sulla mappa in un punto diverso da quello reale, persino nell’entroterra), anomalie nei sistemi Ais e degradazione del segnale.  Si raccomanda agli equipaggi di non affidarsi esclusivamente al Gps, utilizzando invece metodi di navigazione tradizionale (carte nautiche cartacee), radar, linee di fede visive e cross-check manuali.

L’impatto finanziario è immediato e pesante per gli armatori. Ad oggi i premi per il rischio di guerra sono passati dallo 0,2% all’1% del valore dello scafo in sole 48 ore. Per uno yacht del valore di 100 milioni di dollari, un singolo viaggio può costare ora circa 1 milione di dollari solo di copertura assicurativa. Il mercato assicurativo di Lloyd’s ha unificato il Golfo Persico, il Golfo di Oman e il Mar Rosso in un unico blocco ad alto rischio. Cinque dei maggiori club P&I hanno già annunciato il ritiro della copertura per gli scali nel Golfo a partire dal 5 marzo.

La mobilità di armatori e crew è gravemente compromessa dalle chiusure degli spazi aerei: gli spazi aerei di Qatar, Kuwait, Israele, Iraq, Iran e Bahrein risultano chiusi. Lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti è attualmente classificato come “ristretto”.

Compagnie come Emirates, Etihad, Qatar Airways e Singapore Airlines hanno sospeso o limitato drasticamente i voli verso i principali hub nautici della regione fino ad almeno il 4-7 marzo.

La vulnerabilità digitale è emersa con il danneggiamento di centri dati (Aws) negli Emirati e in Bahrein a causa di attacchi droni, con conseguenti interruzioni dei servizi cloud regionali necessari per le operazioni di bordo.

Il documento d’intelligence suggerisce protocolli rigidi per le unità presenti attraverso l’ascolto continuo sul canale Vhf 16 e monitoraggio delle segnalazioni Ukmto, La riduzione al minimo del tempo trascorso in banchina o all’ancora per le unità affiliate o battenti bandiera Usa/Israele e, in caso di attacco, l’allontanamento dalle finestre, per portarsi in aree centrali dello yacht (senza vetrate) e assumere posizioni di protezione per la testa contro schegge e detriti.

Questi dati confermano che anche l’industria nautica nel Golfo sta affrontando uno stato di emergenza economica e di sicurezza, con il Dubai International Boat Show (previsto dall’8 al 12 aprile) che appare sempre più a rischio data l’instabilità dei transiti e della logistica aerea.

Nota: I dati su operazioni militari, interferenze elettroniche e costi assicurativi derivano dai report d’intelligence di Neptune P2P Group del 04.03.26 e del Joint Maritime Information Center (US Navy) e sono focalizzati sul naviglio commerciale, ma i rischi operativi (Gps Spoofing, chiusura spazi aerei e premi War Risk) impattano simmetricamente l’industria dei superyacht nell’area.

Nell’immagine in evidenza: Area of recorded Electronic Interference Source UKMTO Report Neptune P2P del 04.03.26

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPER YACHT 24

SUPER YACHT 24 È ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
APE_Muir (3)
Signorini (Muir/Tbs Marine): “Dimensionamenti maggiorati e ridondanze integrate”
Per il distributore del brand australiano, l’evoluzione dell'ormeggio passa da soluzioni meccaniche potenziate, materiali ad alte prestazioni e controlli avanzati…
  • ancoraggio
  • Focus Anchoring & mooring
  • Luca Signorini
  • Muir
  • ormeggio
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
  • Tbs Marine
4
Suppliers
24 Marzo 2026
MC2 Quick Gyro_warranty 4 years
Quick Group estende la garanzia fino a quattro anni per gli stabilizzatori Quick Gyro
L'azienda estende la copertura degli stabilizzatori giroscopici Quick Gyro da due a quattro anni. L’estensione è disponibile per i modelli…
  • estensione garanzia
  • Quick Group
  • Quick Gyro
  • stabilizzatori giroscopici
  • SUPER YACHT 24
2
ARTICOLO PUBLIREDAZIONALE
24 Marzo 2026
Fabrica
Barovier (Fabrica): “Pronti a diventare leader nei superyacht a vela e nei multiscafi”
La società valenciana fondata dal velista italiano cresce nei segmenti oltre i 50 metri e nei catamarani a vela. Tempi…
  • Alberto Barovier
  • cavi
  • Fabrica
  • multiscafi
  • rigging
  • sartiame
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht a vela
3
Interviste
23 Marzo 2026
Jake Easysea (2)
Easysea presenta Jake, mezzo marinaio multifunzione con teste intercambiabili
Nominato per l’edizione 2025 dei Dame awards del Metstrade di Amsterdam, il nuovo accessorio della startup italiana di distingue per…
  • Amsterdam
  • dame awards
  • easysea
  • Jake
  • Mets
  • Metstrade
  • mezzo marinaio
  • SUPER YACHT 24
  • teste intercambiabili
2
Suppliers
19 Marzo 2026
Mastervolt – MLI Ultra 6000 rv_59302
La batteria Mastervolt Mli Ultra 24/6000 ottiene la certificazione Rina Type Approval
Riconoscimento di classe per uno dei sistemi agli ioni di litio più avanzati per la nautica, con vantaggi concreti in…
  • Batteria ioni litio
  • certificazione RINA Type Approval
  • Mastervolt
  • Navico Group
2
Suppliers
18 Marzo 2026
Il quotidiano online del mercato super yacht
  • Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

© SUPER YACHT 24 (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)