• Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)
Il quotidiano online del mercato super yacht

Il quotidiano online del mercato super yacht

logo shipping italy
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
YACHT UPSTREAM
supplemento trimestrale
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
Il quotidiano online del mercato super yacht

Il quotidiano online del mercato super yacht

Yards

Supply chain e nautica: i cantieri italiani hanno detto addio al ‘Just in time’

Pochi i ritardi nelle consegne dei nuovi super yacht grazie alla programmazione e alla flessibilità delle aziende, soprattutto dei fornitori italiani

di Nicola Capuzzo
5 Aprile 2023
Stampa
The state of the art of the global yachting market

Milano – Dal confronto fra industria della nautica organizzato da Confindustria Nautica e Deloitte andato in scena a Milano presso Palazzo Mezzanote è emerso anche un interessante dibattito che ha riguardato le criticità legate agli approvvigionamenti che anche l’anno scorso e ancora oggi tengono col fiato sospeso i cantieri costruttori di navi da diporto.

“Nella filiera abbiamo il valore e il rischio più grande” ha sottolineato Carla Demaria, executive director di Sanlorenzo e amministratore delegato del marchio Bluegame, aggiungendo che “il just in time ce lo siamo dimenticati e abbiamo fatto il più possibile magazzino. Ci è costato di più ma non si poteva fare altrimenti”.

A proposito dell’importanza di rispettare i tempi di consegna pattuiti con gli armatori committenti la Demaria ha detto: “Noi non abbiamo praticamente avuto ritardi. Quando alcuni fornitori sono andati in difficoltà ne abbiamo aggiunti altri. Facendo yacht soprattutto su misura il just in time ha un valore limitato e relativo”.

Al fine di assicurarsi una precedenza sulle forniture e per avere un controllo maggiore sulle aziende partner sia Sanlorenzo che altri cantieri stano da tempo cercando di integrare verticalmente la filiera con acquisizioni.

Lo stesso ha fatto il Gruppo Ferretti come ricordato da Stefano de Vivo, chief commercial officer del gruppo nonché Managing Director di Wally, che ha citato a questo proposito le recenti acquisizioni di

Fratelli Canalicchio e Masello: “Vogliamo evitare che aziende come queste diventino monomandatarie ma ci interessa che lavorino al 50-60% per noi”. De Vivo ha poi proseguito spiegando che “size matters” (la dimensione aziendale conta) e “per Ferretti è stato un fattore a favore, così come lo è stato quello di avere la liquidità per pagare le forniture in anticipo. L’anno scorso su 240 barche solo 6 sono andate oltre la stagione (per fortuna erano tutte piccoline tranne una). Perdere tre mesi sulla consegna in estate significa perdere un anno” ha sottolineato.

A proposito delle sfide imposte dalle catene di forniture Fabio Planamente, amministratore delegato di Cantiere del Pardo, ha confermato che “il magazzino just in time oggi non esiste più, speriamo che un po’ ritorni. Prima – ha aggiunto – era visto come un costo mentre ora è essenziale per disporre dei materiali quando servono”. Planamente ha rivelato che anche Cantiere del Pardo ha cercato di integrare verticalmente alcuni fornitori strategici.

Per Maurizio Balducci, amministratore delegato del gruppo Overmarine, “la parola d’ordine è diventata flessibilità. Più capacità di adattamento. Abbiamo dovuto imparare a proseguire la costruzione di barche installando a bordo i motori in una fase più avanzata della costruzione invece che prima come si era sempre fatto” ha rivelato spiegando come si è ovviato ai ritardi delle forniture”. Su questo aspetto della flessibilità e del problem solving Balducci ha riconosciuto un merito particolare alle aziende italiane: “Si è sofferto molto di più con i fornitori stranieri, si sono dimostrati meno flessibili. Gli italiani si sonno sempre inventati qualcosa per consegnare”. Dalla platea, dove erano presenti molte aziende dell’indotto, è partito un applauso spontaneo e di apprezzamento. “Abbiamo decine di migliaia di euro di penali per ogni giorno di ritardo su una consegna, non possiamo permetterci che un fornitore ritardi e ci metta in crisi” ha ancora sottolineato il vertice di Overmarine, cantiere che ha sempre preferito avere a magazzino prima di avviare una costruzione tutto ciò che serve per arrivare in fondo e completarla.

Per il Gruppo Permare “la programmazione è stata fondamentale per riuscire a passare da una produzione di 3 a 9 barche ogni anno” è stata la testimonianza di Barbara Amerio, amministratore delegato del cantiere ligure, che vede “nel 2026 un punto di consolidamento del mercato” dopo anni di grandi ordini. Il limite alla crescita dell’offerta produttiva della nautica italiana secondo Barbara Amerio “sono i limiti di spazio e infrastrutturali”.

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPER YACHT 24

Deloitte per Confindustria Nautica: “Mercato del diporto in Italia oltre i 4 miliardi nel 2022”

Cantiere del Pardo verso la quotazione e Quick pronta a una nuova acquisizione

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
APE_Muir (3)
Signorini (Muir/Tbs Marine): “Dimensionamenti maggiorati e ridondanze integrate”
Per il distributore del brand australiano, l’evoluzione dell'ormeggio passa da soluzioni meccaniche potenziate, materiali ad alte prestazioni e controlli avanzati…
  • ancoraggio
  • Focus Anchoring & mooring
  • Luca Signorini
  • Muir
  • ormeggio
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
  • Tbs Marine
4
Suppliers
24 Marzo 2026
MC2 Quick Gyro_warranty 4 years
Quick Group estende la garanzia fino a quattro anni per gli stabilizzatori Quick Gyro
L'azienda estende la copertura degli stabilizzatori giroscopici Quick Gyro da due a quattro anni. L’estensione è disponibile per i modelli…
  • estensione garanzia
  • Quick Group
  • Quick Gyro
  • stabilizzatori giroscopici
  • SUPER YACHT 24
2
ARTICOLO PUBLIREDAZIONALE
24 Marzo 2026
Fabrica
Barovier (Fabrica): “Pronti a diventare leader nei superyacht a vela e nei multiscafi”
La società valenciana fondata dal velista italiano cresce nei segmenti oltre i 50 metri e nei catamarani a vela. Tempi…
  • Alberto Barovier
  • cavi
  • Fabrica
  • multiscafi
  • rigging
  • sartiame
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht a vela
3
Interviste
23 Marzo 2026
Jake Easysea (2)
Easysea presenta Jake, mezzo marinaio multifunzione con teste intercambiabili
Nominato per l’edizione 2025 dei Dame awards del Metstrade di Amsterdam, il nuovo accessorio della startup italiana di distingue per…
  • Amsterdam
  • dame awards
  • easysea
  • Jake
  • Mets
  • Metstrade
  • mezzo marinaio
  • SUPER YACHT 24
  • teste intercambiabili
2
Suppliers
19 Marzo 2026
Mastervolt – MLI Ultra 6000 rv_59302
La batteria Mastervolt Mli Ultra 24/6000 ottiene la certificazione Rina Type Approval
Riconoscimento di classe per uno dei sistemi agli ioni di litio più avanzati per la nautica, con vantaggi concreti in…
  • Batteria ioni litio
  • certificazione RINA Type Approval
  • Mastervolt
  • Navico Group
2
Suppliers
18 Marzo 2026
Il quotidiano online del mercato super yacht
  • Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

© SUPER YACHT 24 (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)