• Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)
Il quotidiano online del mercato super yacht

Il quotidiano online del mercato super yacht

logo shipping italy
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
YACHT UPSTREAM
supplemento trimestrale
  • Home
  • Yacht
  • Marina
  • Services
  • Suppliers
  • Yards
  • Interviste
  • Yacht Upstream
Il quotidiano online del mercato super yacht

Il quotidiano online del mercato super yacht

Yards

Varato da Rossinavi a Viareggio il 66 metri Alchemy

Costruito su progetto di Philippe Briand della Vitruvius Yachts questo super yacht è dotato di un sistema di propulsione diesel-elettrico ed è spinto da pod per ridurre la perdita di energia tra i motori e la velocità di navigazione

di REDAZIONE SUPER YACHT 24
23 Marzo 2023
Stampa
Rossinavi – MY Alchemy_1

Rossinavi ha varato il superyacht Alchemy di 65,7 metri nelle acque antistanti il suo cantiere di Viareggio. La notizia, riportata da Super Yacht Times, specifica che la costruzione del nuovo yacht Rossinavi, noto anche come scafo Fr044, si è basata sul progetto della Vitruvius Lifestyle Yacht ed è stato sviluppato e completato interamente nel dicembre 2019.

Alchemy è stato progettato dal famoso e pluripremiato architetto designer francese Philippe Briand dello studio Vitruvius Yachts e presenta uno scafo in acciaio e una sovrastruttura in alluminio. L’armatore è un velista esperto che negli ultimi 20 anni ha noleggiato yacht due volte l’anno e che per Alchemy aveva un elenco preciso ed esteso di esigenze.

Fabrizio Loi di Interyachting, specialista di costruzioni con sede in Florida, ha agito come rappresentante dell’armatore, mentre Enrico Gobbi di Team for Design si è occupato del design degli interni e degli esterni.

“Oltre alla guida del rappresentante dell’armatore, ci sono stati forniti feedback e preferenze molto dettagliate. Ogni linea, ogni singolo volume dello yacht è stato esaminato”, ha commentato Philippe Briand.

Alchemy è caratterizzato da un profilo esterno sottile che, secondo il cantiere, “si basa sull’equilibrio delle proporzioni ed emana tranquillità”. La sua silhouette è esaltata dall’impressionante volume interno di 1.194 GT con caratteristiche di design come la scala sospesa in vetro nel salone principale che si collega al ponte e ai ponti superiori.

Enrico Gobbi per gli arredi ha utilizzato materiali come il teak naturale combinato con superfici in pietra naturale bianca e prestigiosi dettagli in acciaio per gli esterni. Gli interni sono caratterizzati da un’atmosfera calma ed elegante, con una palette di colori tenui, come il beige e l’avorio. Inoltre, ogni pezzo di arredamento è realizzato su misura, compreso il divano oversize del salone principale, unico nel suo genere.

Alchemy ha una configurazione a cinque cabine e ogni camera presenta un tocco personale grazie alle opere d’arte che i suoi proprietari hanno reperito durante i loro viaggi in tutto il mondo.

“Sono stato molto fortunato a incontrare questo armatore, che ha guidato e responsabilizzato l’intero team coinvolto nella creazione del suo superyacht. Una vera e propria “Alchimia”, come evoca il nome, una combinazione di elementi che porta a un risultato originale e raffinato: un’imbarcazione snella ed elegante a tre ponti, lunga 66 metri, che si adatta perfettamente a ciò che Vitruvius Yachts rappresenta”, ha commentato Philippe Briand, fondatore dello studio che ha sedi a Londra e a La Rochelle in Francia.

Il beach club di Alchemy è stato progettato per dare l’impressione di entrare in una spa. È adornato con legno di teak e arricchito da dettagli raffinati in acciaio inossidabile e marmo bianco con finitura opaca per offrire un’atmosfera rilassante. La sala massaggi è inoltre dotata di finestre ad arco che creano un’atmosfera armoniosa.

Alchemy dispone inoltre di un ampio garage con spazio per due tender di sette e otto metri. C’è anche spazio sufficiente per riporre una vasta gamma di attrezzature, tra cui tavole da paddle, windsurf, sci d’acqua, scivoli, pontili gonfiabili e persino mountain bike per le escursioni a terra.

L’ultimo superyacht di Rossinavi, Alchemy, è dotato di un sistema di propulsione diesel-elettrico ed è spinto da pod per ridurre la perdita di energia tra i motori e la velocità di navigazione. La significativa riduzione delle emissioni di carbonio è una delle caratteristiche principali della nuova imbarcazione del cantiere italiano.

“La parola chiave per questa nave è equilibrio. Con Philippe Briand abbiamo potuto esprimere al meglio il know-how e le competenze acquisite in decenni di esperienza; insieme abbiamo potuto lavorare in sinergia sotto la preziosa guida e presenza dell’armatore”, ha dichiarato Federico Rossi, direttore operativo di Rossinavi.

Il cantiere italiano ha attualmente in costruzione altri cinque yacht, tra cui il Rossinavi 59 metri, il Rossinavi 50 metri e l’atteso superyacht ibrido-elettrico Sea Cat di 42,75 metri, la cui costruzione è iniziata lo scorso anno.

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPER YACHT 24

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nanni motore due tempi
Nanni completa i test del primo motore dual fuel ad alta velocità alimentato a metanolo
Cambio automatico diesel-metanolo, riduzione delle emissioni fino al 99% per CO e HC e piena potenza mantenuta in entrambe le…
  • dual fuel
  • due tempi
  • motore
  • Nanni
  • test
2
Suppliers
21 Maggio 2026
20260507_150711
Test Volvo Penta D13 Ips Hybrid, come funziona il nuovo ibrido integrato
Provata in Svezia la nuova propulsione 'helm to propeller' che semplifica progettazione, installazione e service con un referente unico per…
  • D13 Ips Hybrid
  • Hanna Ljungqvist
  • integrata
  • Navigazione
  • propulsione ibrida
  • prova
  • SUPER YACHT 24
  • test
  • Volvo Penta
6
Suppliers
14 Maggio 2026
Superyacht a Montecarlo
L’orizzonte dei superyacht nel 2026 secondo Fraser tra record dimensionali ed eccellenza
La leadership europea nella produzione e un mercato che punta verso l’alto
  • analisi
  • costruzione
  • Fraser
  • report
  • superyacht
  • trend
2
Services
13 Maggio 2026
RUPES_&_IMRON
RUPES S.p.A. e IMRON™ Marine Coatings annunciano una collaborazione per standardizzare le applicazioni di finitura delle superfici
La finitura delle superfici nella nautica è caratterizzata da standard estremamente elevati: rimozione completa dei difetti, finitura perfetta e brillantezza…
  • finitura
  • Gruppo Axalta
  • IMRON Marine Coatings
  • Rupes Marine
2
ARTICOLO PUBBLIREDAZIONALE
13 Maggio 2026
Videoworks
Videoworks presenta Avit Panel, piattaforma “overlay” per sistemi digitali di bordo
Cresce sui superyacht il peso operativo delle infrastrutture Av/It. La nuova piattaforma punta a centralizzare controllo, monitoraggio e manutenzione di…
  • Avit Panel
  • gestione
  • infrastrutture Av/It
  • integrazione
  • piattaforma overlay
  • sistemi digitali
  • SUPER YACHT 24
  • superyacht
  • Videoworks
2
Suppliers
12 Maggio 2026
Il quotidiano online del mercato super yacht
  • Chi siamo (Who we are)
  • Contatti (Contacts)
  • Perché (Why)
  • Pubblicità (Advertising)

© SUPER YACHT 24 (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)